Doncic e il circus 3 Point Shot: “Ho guardato gli AND1 mixtape”
Scivola, si rialza e mette la tripla: Doncic ironizza nel post vittoria contro i Kings sulla giocata che l’ha reso protagonista
Ci sono serate in cui il risultato passa quasi in secondo piano. I Lakers dominano Sacramento 128-104, ma a restare impressa è una singola immagine: Luka Doncic che scivola, si rialza e, senza esitazione, segna una tripla in fadeaway come se fosse tutto previsto.
Era la fine del terzo quarto. Un cambio di direzione, il piede che cede, il rischio concreto di una palla persa. Invece no. Doncic recupera l’equilibrio in una frazione di secondo e, anziché affidarsi a un compagno, si prende un tiro complicatissimo dall’ala destra. Solo rete. Una giocata che mescola istinto, tecnica e una dose di sfacciataggine.
Nel post gara, con il sorriso di chi sa di aver fatto qualcosa di speciale, Luka scherza:
L’ho fatto apposta. AND1 mixtape? È quello che dicevano in panchina. L’ho fatto apposta
Luka Doncic
Il riferimento è a quelle cassette cult che hanno segnato un’epoca, trasformando il playground in spettacolo puro. Eppure, lo stesso Doncic ammette di non averle mai davvero viste:
Ero piccolo, non potevo stare su internet. Forse AI, Iverson. L’ha fatto lui? Non lo so. Non le guardavo. Me l’hanno detto in panchina, per questo l’ho detto. Sono troppo giovane
Luka Doncic
Forse è vero. Forse no. Perché il suo modo di stare in campo ricorda proprio quello spirito: ritmo spezzato, finte fuori tempo, creatività continua (anche se in NBA si dice che Tatum sia più completo ed efficace). Non è streetball, ma ha quell’imprevedibilità che manda fuori giri le difese.
Contro i Kings è stata l’ennesima dimostrazione di controllo totale. Non solo punti, ma gestione, leadership, presenza. In una lega sempre più schematica, Doncic continua a giocare con una libertà che sembra personale. E quando scivola, a volte, è solo per preparare il prossimo highlight.