Bucks, il rientro di Giannis non basta: “Felice di essere tornato”
Giannis Antetokounmpo è tornato dopo oltre un mese di stop, ma i Milwaukee Bucks crollano contro Boston. Tra gestione e corsa playoff, il finale di stagione si preannuncia decisivo per il suo futuro
Dopo oltre cinque settimane di stop, Giannis Antetokounmpo è tornato finalmente sul parquet. Il rientro, però, non ha cambiato l’inerzia della serata: i Milwaukee Bucks sono stati travolti 108-81 dai Boston Celtics, in una partita che ha evidenziato quanto sia complicato ritrovare ritmo dopo uno stop così lungo.
Per il greco 19 punti, 11 rimbalzi e 2 assist in 25 minuti, con la sensazione evidente di dover ancora ritrovare brillantezza.
Antetokounmpo: “Sono solo felice di essere tornato”
Il due volte MVP non ha nascosto le difficoltà:
Sono solo felice di essere in campo. Non importa se gioco 18, 20 o 22 minuti. Non ho giocato bene, ma poter aiutare i miei compagni e fare ciò che amo conta più di tutto
Giannis Antetokounmpo
Quella contro Boston è stata la prima presenza dopo il problema al polpaccio destro accusato il 23 gennaio contro i Denver Nuggets, un infortunio che gli è costato 15 partite. In totale, tra polpaccio e adduttore, sono già 29 le gare saltate in stagione.
Un nuovo Giannis
Antetokounmpo ha ammesso di aver sempre bruciato le tappe in passato. L’esempio più celebre resta quello dei playoff 2021, quando dopo l’iperestensione del ginocchio nelle finali di Conference riuscì comunque a giocare le Finals NBA, trascinando Milwaukee al titolo.
Oggi però il contesto è diverso.
Ho 31 anni. Devo essere più intelligente. Le cose che riuscivo a fare in passato, forse ora non posso più farle
Giannis Antetokounmpo
Bucks tra ambizione e realtà: la corsa ai playoff si complica
Il rientro di Giannis arriva in un momento delicato. Milwaukee è 26-34, undicesima a Est, a 3 partite e mezzo dagli Charlotte Hornets, che occupano l’ultimo slot play-in.
Dopo un buon febbraio (8 vittorie nelle prime 11 gare del mese), sono arrivate tre sconfitte consecutive, tutte con almeno 20 punti di scarto.
Antetokounmpo non ha voluto parlare di scenari playoff:
Ci restano 24 partite. Sono 24 battaglie
Giannis Antetokounmpo
La franchigia, anche dopo la trade deadline NBA, ha ribadito di voler costruire attorno alla propria stella e convincerlo che Milwaukee resta il posto migliore per vincere un altro titolo.
Il tema centrale ora è duplice:
- Ritrovare il miglior Giannis Antetokounmpo
- Capire se questi Bucks hanno ancora margine per una rincorsa credibile
Il rientro è solo il primo passo. La forma arriverà, ma il calendario corre veloce. E con 24 partite rimaste, ogni passo falso pesa il doppio.