Malattia “misteriosa” blocca Porzingis, Kerr: “È malato, non giocherà”
Il centro dei Warriors continua a combattere con problemi di salute, mentre Steve Kerr resta in attesa di aggiornamenti sul suo ritorno
Golden State Warriors in ansia per le condizioni di Kristaps Porzingis: il centro lettone salterà la quarta partita consecutiva, sabato sera contro i Los Angeles Lakers, a causa di quella che la squadra definisce una “malattia generale”.
Coach Steve Kerr ha spiegato:
Non posso davvero aggiungere altro. È un problema medico che va oltre le mie competenze. È malato, non giocherà. Continueremo a monitorarlo
Steve Kerr
Questa dichiarazione arriva dopo che Kerr, in un intervento radiofonico nel Bay Area, aveva affermato che Porzingis non soffrirebbe di Postural Orthostatic Tachycardia Syndrome (POTS), contraddicendo le parole dello stesso giocatore che aveva raccontato pubblicamente la sua battaglia con questa sindrome nell’ultimo anno.
Ho letto della diagnosi di POTS e ho chiamato Onsi Saleh, GM degli Hawks. È un buon amico e gli ho chiesto: ‘Questa storia del POTS è vera?’ Mi ha detto che in realtà non lo è. C’era stata qualche informazione sbagliata in giro
Steve Kerr
Sabato, però, Kerr ha corretto il tiro:
È stato un errore stupido parlare di qualcosa su cui non sono qualificato. Anche solo discutere della diagnosi è stato un errore. Devo lasciare queste valutazioni ai professionisti
Steve Kerr
Porzingis ha iniziato a soffrire di problemi di salute già nell’ultima stagione con i Boston Celtics, quando i medici di Boston identificarono il POTS come causa dei suoi malori. Limitato a 17 partite con gli Atlanta Hawks, il lettone ha faticato anche in queste prime gare con i Warriors, scendendo in campo solo una volta nelle prime otto partite della stagione.
La storia di Porzingis a Golden State continua ad essere un mistero medico in evoluzione: nessuna risposta definitiva, tante domande, e una squadra che spera di riaverlo in forma senza forzare niente.