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Redick-Doncic, caso chiuso! “Cose che succedono”

Dopo il video virale, Redick chiarisce il rapporto con Doncic e spegne le polemiche: nessuna frattura, solo competitività

Nel mondo NBA basta un frammento di pochi secondi per accendere il dibattito. È successo anche ai Los Angeles Lakers, dove un accesa discussione in panchina tra JJ Redick e Luka Doncic ha fatto rapidamente il giro dei social.

Per l’allenatore gialloviola, però, non c’è alcun caso.

Non so perché sia diventato virale. A me è sembrata una cosa assolutamente normale

JJ Redick

L’episodio risale alla vittoria esterna contro i Golden State Warriors (129-101). Nel momento della sostituzione, Doncic si è diretto verso la panchina senza ricambiare il classico “fist bump” del coach. Redick lo ha seguito e tra i due c’è stato uno scambio di parole dai toni accesi. Una scena che, isolata dal contesto, ha alimentato interpretazioni e supposizioni.

A fare da “cuscinetto” è intervenuto anche Jarred Vanderbilt, alzatosi per frapporsi fisicamente tra i due, mentre Doncic si rialzava per continuare il confronto.

Se hai frequentato una squadra NBA piena di persone che vivono per la competizione, a volte le cose possono farsi un po’ caotiche quando si cerca di andare tutti nella stessa direzione

Dave McMenamin

Secondo Redick, la risposta è chiara: normale amministrazione in un contesto altamente competitivo.

Onestamente non ci ho dato peso. Non credo lo abbia fatto neanche Luka. Abbiamo un ottimo rapporto e lo apprezzo molto. Sono cose che succedono. Non ogni partita, ma abbastanza spesso

JJ Redick

Il coach ha spiegato come situazioni del genere siano parte integrante del gioco: momenti di frustrazione, chiarimenti immediati, confronto diretto. A volte tra allenatore e giocatore, altre tra compagni di squadra.

È competizione. Due persone che stanno cercando di vincere e di essere sulla stessa lunghezza d’onda

JJ Redick

Una chiave di lettura importante riguarda il contesto: i Lakers arrivavano da tre sconfitte consecutive, comprese due beffe nel finale contro Orlando e Phoenix. In una situazione del genere, la pressione sale inevitabilmente.

Trovami una star NBA con tre sconfitte di fila che non sia frustrata

Insider NBA

Il rapporto tra JJ Redick e Luka Doncic resta solido

Chi è vicino a Doncic parla di un legame forte e diretto tra i due, costruito su competitività e rispetto reciproco. Entrambi pretendono molto, soprattutto nei momenti difficili.

E i numeri lo confermano. Contro Golden State, Doncic ha chiuso con 26 punti e 8 assist. Nella gara successiva, vinta contro i Sacramento Kings per 128-104, lo sloveno ha alzato ulteriormente il livello con 28 punti e 9 assist.

Segnali di una squadra che ha reagito, più che di uno spogliatoio spaccato.

Rumore esterno e pressione mediatica ai Lakers

Allenare i Lakers significa convivere con un’attenzione costante. Redick lo sa bene.

Probabilmente è anche uno dei motivi per cui volevo allenare qui. Tutto è amplificato

JJ Redick

Il coach ha raccontato di aver scherzato con Doncic sull’episodio:

Ne stavamo ridendo insieme. Gli ho detto: ‘Io non ho percepito tensione’. E lui: ‘Nemmeno io’

JJ Redick

Il punto, secondo Redick, è che opinioni e discussioni fanno parte dello sport professionistico da sempre. La differenza, oggi, è la velocità con cui ogni dettaglio diventa pubblico e virale.

Le opinioni ci sono sempre state. Ora sono solo più accessibili e amplificate. Ma è normale.

JJ Redick

Il video ha fatto rumore, ma nello spogliatoio il volume era molto più basso. In un’epoca in cui ogni gesto viene isolato e analizzato, la linea tra tensione e semplice confronto si assottiglia. Dentro il campo, però, conta solo una cosa: vincere.

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