Stephen A. attacca Zion Williamson: “Nasconde il cibo sotto il letto”

Stephen A. Smith attacca Zion Williamson con accuse pesanti sul peso e le abitudini alimentari. I Pelicans rispondono con un video virale e la polemica esplode

Zion WIlliamson Pelicans

Il rapporto tra Zion Williamson e Stephen A. Smith non è mai stato tenero. Ma stavolta si è andati oltre la semplice critica tecnica. Si è passati all’attacco personale. E i New Orleans Pelicans hanno deciso di intervenire pubblicamente per difendere il proprio volto franchigia.

Le accuse: “Dipendente dal cibo”

Tutto nasce da un’intervista in cui Zion ha respinto con decisione la narrativa secondo cui sarebbe sovrappeso e poco interessato al proprio futuro in NBA. Parole che non hanno convinto Smith, che anzi ha rincarato la dose nel suo show, sostenendo che certe informazioni provenissero addirittura dall’interno dell’organizzazione.

Le informazioni su Zion sono arrivate dall’interno. Persone molto vicine a lui volevano che parlassimo di certe cose

Stephen A. Smith

Poi il passaggio più controverso: il paragone con dipendenze ben più gravi e l’etichetta di “food addict”. Fino all’episodio, riportato come voce circolata negli ambienti NBA, secondo cui Zion sarebbe stato “beccato a nascondere cibo sotto il letto”.

Niente è stato inventato… ci sono persone che sono alcoliste, tossicodipendenti e così via. Qual era il problema di Zion? Il cibo! Dipendente dal cibo! Si scherzava dicendo che a New Orleans chiunque cucinasse – un ristorante, uno chef, tua nonna – conosceva Zion e lui conosceva loro… qualcuno mi ha detto che è stato beccato a nascondere del cibo sotto il letto

Stephen A. Smith

A quel punto, la linea tra analisi sportiva e attacco personale si è fatta sottilissima.

Al diavolo tutte quelle stron*ate su Stephen A

LeBron James a Zion Williamson

La versione di Zion: l’infortunio, la frustrazione e le critiche

Nella recente intervista con Malika Andrews, Williamson ha raccontato uno dei periodi più difficili della sua vita professionale: la frattura di Jones al piede destro che lo ha costretto a saltare l’intera stagione 2021-22.

Ero davvero giù, perché tutto quello che volevo era giocare a basket

Zion Williamson

Durante la riabilitazione, le critiche sul peso e sull’impegno si sono moltiplicate. Ogni assenza diventava argomento di discussione, ogni foto oggetto di analisi. Il paradosso? Quelle accuse arrivavano mentre lui cercava di rientrare dopo un infortunio serio.

Nel frattempo, i numeri raccontano una realtà complessa: alla settima stagione NBA, Zion ha disputato 259 partite su 574 totali (45,2% di disponibilità).

La risposta dei Pelicans: trolling social e stoccate dirette

Nonostante le voci di mercato legate alla possibile cessione dell’ex prima scelta assoluta, la franchigia ha deciso di non restare in silenzio.

Poche ore dopo il segmento televisivo, l’account ufficiale dei Pelicans su X ha pubblicato un video ironico contro Smith. Caption: “Stick to solitaire, Stephen”, riferimento a un episodio in cui il giornalista era stato ripreso mentre giocava a solitario durante una partita NBA.

Nel video scorrevano una serie di momenti imbarazzanti: tiri sbagliati sul parquet, una prima palla lanciata in MLB disastrosa, movimenti goffi durante un allenamento di boxe, fino a una scivolata sul campo.

Non è la prima volta che accade. Già nel 2024, dopo un’altra critica sul peso di Zion, la squadra aveva pubblicato un reel simile, intitolato ironicamente “Flock it, Stephen A. Smith highlights”.

Questa volta, però, il tweet è diventato virale in poche ore, attirando l’attenzione dello stesso Smith, che ha promesso una replica nella prossima puntata di First Take.

Tirare fuori cose di dieci, venti, trent’anni fa? Nessun problema. Ci vediamo domani a FirstTake. Ricordatevi una cosa: SIETE STATI VOI A CHIEDERLO!!!!

Stephen A. Smith

Tradotto: la storia non è finita.

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