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Lu Dort ammette l’errore su Jokic: “Ho superato il limite”

Lu Dort torna sull’episodio con Nikola Jokic che ha acceso la sfida tra Thunder e Nuggets. Il difensore ammette di aver superato il limite, ma respinge con forza l’etichetta di giocatore sporco

Lo scontro tra Nikola Jokic e Luguentz Dort nel finale della sfida tra Denver Nuggets e Oklahoma City Thunder ha fatto parecchio rumore. Il contatto duro che ha portato all’espulsione del difensore canadese ha acceso discussioni e polemiche. A qualche giorno di distanza, Dort ha deciso di affrontare l’argomento senza giri di parole.

Intervistato da The Athletic, il giocatore di OKC non ha cercato scuse. Ha ammesso che il contatto su Jokic è stato un errore, pur sottolineando il contesto molto fisico della partita.

È stata una gara molto fisica per tutta la durata. Quel contatto era inutile, non avrei dovuto farlo. Alla fine sono stato espulso e ho pagato io il prezzo

Luguentz Dort

Il giocatore canadese ha spiegato come il suo stile di gioco sia sempre basato sull’intensità, ma ha riconosciuto di aver oltrepassato la linea in quella circostanza.

Il basket è un gioco fisico, ma ci sono dei limiti. In quel momento li ho superati

Luguentz Dort

Le sfide tra Thunder e Nuggets: “Sempre una battaglia”

Nonostante l’episodio, Dort ha voluto chiarire che l’azione non nasce da un’antipatia particolare verso i Nuggets o Jokic.

Ogni volta che giochiamo contro di loro è sempre una battaglia. Sono partite bellissime da giocare. Quel fallo non aveva nulla a che vedere con la rivalità tra le squadre

Luguentz Dort

Dort ha anche riconosciuto la reazione di Jokic dopo il contatto.

Avevano ragione: è stata una mossa inutile da parte mia

Luguentz Dort

“Non sono un giocatore sporco”

Nel corso della sua esperienza in NBA, Dort è stato spesso etichettato come difensore troppo aggressivo. Una reputazione che lui respinge con decisione.

Non penso di essere un giocatore sporco. Non posso controllare quello che dice la stampa. A volte cercano solo attenzione

Luguentz Dort

Il 26enne ha ricordato quale sia il suo compito principale: marcare le stelle avversarie ogni sera, un ruolo che inevitabilmente comporta contatti e durezza difensiva.

Il mio lavoro è difendere sui migliori giocatori della lega. Non è facile. Gioco duro per aiutare la squadra e resterò fedele a questo modo di stare in campo

Luguentz Dort

La reazione gelida dei Nuggets

Le parole di Dort non sembrano aver cambiato molto l’umore a Denver. Quando è stato chiesto un commento all’allenatore David Adelman e ad alcuni giocatori dei Nuggets, la risposta è stata piuttosto fredda: nessun commento significativo sull’ammissione di colpa.

Adelman ha invece preferito allargare il discorso alla difficoltà di difendere su Jokic.

Nessuno in questa lega viene marcato come lui. Nessuno. Non vedi altri MVP subire certi colpi

David Adelman

Secondo il coach, la fisicità estrema è una realtà con cui Jokic deve convivere praticamente ogni sera.

Fa parte della nostra realtà. Lui deve giocare attraverso il contatto, e io devo trovare modi per metterlo in posizioni migliori sul campo

David Adelman

Le due squadre torneranno ad affrontarsi il 9 marzo, e viste le tensioni dell’ultimo incontro è facile immaginare una partita carica di emozioni. Con Jokic e Shai Gilgeous-Alexander protagonisti, il confronto tra Nuggets e Thunder promette di essere uno dei più intensi della stagione.

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