Loading

Cooper Flagg subito protagonista, Thompson: “Diventerà una superstar”

Dopo l’infortunio al piede, Cooper Flagg riparte con una prova completa da 18 punti, 5 rimbalzi e 4 stoppate. Il suo rientro però non basta ai Mavs

l rientro di Cooper Flagg era uno dei temi più attesi della notte NBA. Il rookie dei Dallas Mavericks è tornato in campo dopo otto partite di assenza per una distorsione al mesopiede sinistro, firmando 18 punti e 6 assist. Una prestazione solida che però non è bastata: Dallas è stata sconfitta 115-114 dagli Orlando Magic al termine di un finale amaro.

Flagg: “Non giocare è la parte più difficile”

Dopo la partita, il rookie ha raccontato quanto sia stato complicato restare lontano dal campo.

Ovviamente la parte più difficile è non giocare. Amo competere e amo giocare a basket, quindi quando ti viene tolto per un po’ è dura

Cooper Flagg

L’infortunio era arrivato il 10 febbraio, durante una sconfitta contro i Phoenix Suns, e lo aveva costretto anche a saltare il Rising Stars Game dell’All-Star Weekend.

Allo stesso tempo è stato utile per imparare e avere una prospettiva diversa. Guardare le partite da un’altra angolazione mi ha insegnato molto nelle ultime settimane, ma ero decisamente pronto a tornare in campo e competere

Cooper Flagg

Klay Thompson: “Diventerà una superstar”

Tra i primi sostenitori del talento del prodotto di Duke c’è Klay Thompson, autore di 24 punti nella partita contro Orlando.

Coop diventerà una superstar in questa lega. È un piacere essere suo compagno di squadra. Un giorno sarò felice di poter dire alle prossime generazioni che ho giocato con lui nella sua stagione da rookie

Klay Thompson

Rookie of the Year: la corsa resta aperta

Nonostante la stagione da protagonista, Flagg al momento non è più il favorito principale nella corsa al Rookie of the Year.

Davanti nelle quote dei bookmaker c’è Kon Knueppel, suo ex compagno di stanza a Duke, protagonista della crescita dei Charlotte Hornets nella seconda parte della stagione. Il tiratore sta viaggiando a 19.2 punti, 5.5 rimbalzi e 3.4 assist di media, con il 43.6% da tre punti, oltre ad aver stabilito il record per triple segnate da un rookie.

In campo anche contro i Celtics?

I Mavericks non hanno ancora escluso la possibilità che Flagg scenda in campo anche nella seconda partita del back-to-back, prevista a Boston. Una gara dal significato speciale: crescendo a Newport, nel Maine, il giovane talento ha spesso raccontato di aver tifato Celtics da bambino.

Leggi anche

Failed to load data