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Problemi di comunicazione in casa Houston Rockets

Kevin Durant e Ime Udoka hanno sottolineato la scarsa comunicazione nella sconfitta contro i Golden State Warriors

Dopo due sconfitte consecutive contro Lakers e Clippers, nella notte i Golden State Warriors, pur ancora privi di Stephen Curry, sono tornati alla vittoria sul temibile parquet degli Houston Rockets.

La squadra di Steve Kerr ha vinto con il punteggio di 115-113 dopo i tempi supplementari, scatenando riflessioni in casa Rockets.

A commentare la sconfitta sono stati soprattutto il coach di Houston Ime Udoka e Kevin Durant, autore comunque di una buona prestazione con 23 punti, 6 rimbalzi e 4 rubate.

Ciò che entrambi hanno evidenziato è una mancanza di comunicazione tra i giocatori, considerata il principale motivo della sconfitta dei texani.

Non comunicare, non essere fisici sulla palla… Sono aspetti di cui ci saremmo dovuti occupare all’inizio di questa stagione, l’anno scorso, o comunque prima. Abbiamo sbagliato alcuni tiri, perso qualche pallone di troppo, ma la mancanza di comunicazione rimane il principale colpevole

Ime Udoka nell’intervista post-sconfitta con i Warriors

Anche Kevin Durant ha commentato la sconfitta contro la sua ex squadra, sottolineando l’importanza della comunicazione tra giocatori e staff:

La nostra comunicazione non è male, ma può sicuramente migliorare, soprattutto contro squadre come questa, che si muovono molto e giocano molto anche senza palla. Dobbiamo comunicare di più, sfruttare meglio la panchina e fare un passo avanti. Non sto dicendo che non comunichiamo affatto, ma indubbiamente possiamo fare meglio

Kevin Durant dopo la sconfitta con i Warriors

Con questo ko, gli Houston Rockets perdono terreno nella lotta per il terzo posto nella Western Conference, attualmente occupato dai Minnesota Timberwolves. Per Durant e compagni sarà quindi fondamentale lavorare su questi dettagli per arrivare pronti ai playoff NBA 2026.

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