Boston ritrova Jayson Tatum: “Ho ancora tanta strada davanti”

Il ritorno di Jayson Tatum è realtà: dopo 298 giorni lontano dai parquet NBA, la stella dei Boston Celtics ritrova il suo pubblico e contribuisce alla vittoria sui Mavs con 15 punti e 12 rimbalzi

Jayson Tatum return

Dopo quasi dieci mesi di attesa, Jayson Tatum è tornato in campo con i Boston Celtics. La stella della franchigia ha disputato la sua prima partita NBA dopo la rottura del tendine d’Achille destro, contribuendo alla vittoria per 120-100 contro i Dallas Mavericks.

Il rientro è arrivato 298 giorni dopo l’ultima apparizione, avvenuta nei playoff dello scorso maggio. Tatum ha chiuso con 15 punti, 12 rimbalzi e 7 assist in 27 minuti, una prestazione che rappresenta soprattutto un primo passo nel lungo percorso di recupero.

Ho ancora tanta strada davanti. Ma questa è stata davvero una buona tappa del mio percorso

Jayson Tatum

Un inizio complicato nel rientro di Jayson Tatum

Come spesso accade dopo uno stop così lungo, l’avvio di partita non è stato semplice per Tatum.

Il primo tiro, un jumper dalla media distanza, non è andato a segno. Nel secondo quarto ha persino fallito una schiacciata in campo aperto. Il risultato: 0 su 6 al tiro nelle prime conclusioni e qualche segnale di nervosismo.

Tatum ha spiegato di aver sentito tutta l’emozione del momento.

È passato tantissimo tempo per arrivare fino a qui. Ho sognato questo momento per notti e giorni: il pubblico, l’attesa, l’atmosfera

Jayson Tatum

Dopo 42 settimane senza giocare una partita NBA, il problema iniziale è stato ritrovare il ritmo della gara.

Mi sembrava che il gioco andasse troppo veloce. Poi piano piano si è rallentato quando ho iniziato a rilassarmi

Jayson Tatum

Il momento della svolta

La scintilla è arrivata a 1:16 dalla fine del secondo quarto, quando Tatum ha segnato una schiacciata su rimbalzo offensivo. Da quel momento la partita è cambiata.

Nei minuti successivi ha infilato 6 dei successivi 10 tiri, mentre il pubblico del TD Garden esplodeva a ogni canestro.

È qualcuno che ho sempre idolatrato mentre crescevo… L’ho guardato giocare a Duke e ho seguito le sue orme. È surreale. Per me è davvero qualcosa di speciale poter vivere un’esperienza come questa stasera

Cooper Flagg

Jaylen Brown: “Voleva esserci per la squadra”

Il ritorno di Tatum è stato accolto con entusiasmo anche dai compagni.

Jaylen Brown ha sottolineato soprattutto l’aspetto mentale del rientro della stella dei Celtics.

È stato bellissimo riaverlo con noi. Gli va riconosciuto il merito di essersi rimesso in gioco per qualcosa di più grande. Nessuno lo ha spinto a farlo, ma lui voleva essere qui

Jaylen Brown

L’infortunio che ha cambiato i Celtics

L’ultima partita di Tatum prima dello stop risale a gara-4 delle semifinali della Eastern Conference contro i New York Knicks, quando si è verificata la rottura del tendine d’Achille.

Un infortunio che ha cambiato molte cose.

Non pensi mai che possa capitare a te. Credevo di fare tutto nel modo giusto, di prendermi cura del mio corpo. Quando è successo mi ha davvero fatto riflettere su tante cose

Jayson Tatum

Il colpo è stato pesante anche per la squadra. Dopo l’infortunio, i Celtics hanno smantellato gran parte del gruppo campione NBA 2024, con le partenze di Jrue Holiday, Kristaps Porziņģis e Al Horford.

All’inizio dei playoff pensavamo di avere davanti tre o quattro anni con quel gruppo. In un attimo è cambiato tutto

Jayson Tatum

Nonostante i dubbi dopo quei cambiamenti, Boston è rimasta competitiva.

I Celtics sono 42-21, secondi nella Eastern Conference, e una delle squadre più solide della stagione.

Tatum stesso ha elogiato il lavoro del gruppo durante la sua assenza.

Non posso che fare i complimenti ai ragazzi e allo staff. Hanno affrontato la stagione con grande spirito e giocato insieme ogni sera. Non so se ci sia stata una squadra più divertente da guardare quest’anno

Jayson Tatum

Il piano per gestire il ritorno di Tatum

Il rientro della stella dei Celtics sarà gestito con cautela. Tatum ha confermato che esiste un piano per limitare i minuti, anche se non ha fornito dettagli e non è ancora chiaro se sarà disponibile nella prossima partita contro Cleveland.

L’allenatore Joe Mazzulla, però, non ha mai dubitato della sua determinazione.

Il modo in cui ha affrontato l’intervento e la riabilitazione, non solo fisicamente ma anche mentalmente ed emotivamente, mi ha fatto capire che avrebbe fatto di tutto per tornare

Joe Mazzulla

Per Tatum il percorso è ancora lungo, ma il primo passo è fatto. Boston ha ritrovato il suo leader e il TD Garden ha riassaporato una sensazione che mancava da mesi: vedere il numero 0 in campo.

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