Loading

“Ricetta per il disastro”: Brown spiega la disfatta Knicks contro Lakers

Non basta la doppia doppia da 25+16 di Towns e i 24 punti di Brunson: il coach dei Knicks spiega come gli errori di squadra abbiano deciso la partita contro i Lakers

Non è stata una sconfitta qualsiasi per i New York Knicks. È stata una partita persa prima ancora che potesse davvero iniziare. Il 110-97 contro i Los Angeles Lakers racconta di una gara controllata dalla squadra di casa dall’inizio alla fine, nonostante l’assenza di LeBron James.

I Knicks, infatti, non sono mai stati in vantaggio per tutta la partita. Per Mike Brown, il problema non è stato il talento degli avversari ma gli errori della propria squadra.

La verità è che ci hanno dominato a rimbalzo. Non abbiamo fatto box out e abbiamo concesso 15 punti da seconde opportunità, qualcosa che normalmente non permettiamo. Non possiamo perdere in quell’area del campo. È successo perché non abbiamo messo i corpi sui loro per chiudere a rimbalzo

Mike Brown

La lista degli errori è stata lunga: difesa pigra sul palleggio, falli inutili e troppe palle perse.

Se concedi 30 tiri liberi e perdi 18 palloni, è una ricetta per il disastro in trasferta

Mike Brown

Non è bastata la doppia doppia da 25 punti e 16 rimbalzi di Karl-Anthony Towns, nemmeno i 24 punti con 7 assist di Jalen Brunson. Il dato interessante però è ciò che il coach non ha fatto: cercare un capro espiatorio. Mikal Bridges, ad esempio, ha chiuso con 0 punti e 0/6 dal campo, una serata che avrebbe potuto attirare molte critiche. Brown, invece, ha parlato di responsabilità collettiva.

Avevamo cose sotto il nostro controllo che non abbiamo fatto bene. Ed è questo che frustra

Mike Brown

Con un record di 41-24, i Knicks restano tra le migliori squadre della Eastern Conference, ma questa sconfitta evidenzia quanto il margine di errore sia sottile.

Leggi anche

Failed to load data