Nuovo Flagrant su Jokic, Dort si scusa: “Mi sono fatto prendere dall’agonismo”

Dopo le tensioni delle scorse settimane, un nuovo episodio tra Dort e Jokic infiamma la sfida tra Oklahoma City Thunder e Denver Nuggets

Dort Flagrant Jokic

La sfida tra Oklahoma City Thunder e Denver Nuggets continua a caricarsi di episodi controversi. Nell’ultima vittoria di OKC per 129-126, il protagonista involontario è stato ancora Luguentz Dort, autore di un nuovo flagrant su Nikola Jokic nel quarto periodo, il secondo nel giro di due settimane ai danni del centro serbo.

A fine gara, Dort ha voluto chiarire immediatamente l’accaduto e abbassare i toni.

Mi sono fatto prendere dall’agonismo. Gli ho stretto la mano, gli ho detto che aveva giocato una grande partita e mi sono scusato per quello che è successo

Luguentz Dort

Il fallo su Jokic: dinamica e decisione arbitrale

L’episodio si è verificato nei minuti finali. Nel tentativo di superare un blocco sul perimetro, Dort ha allargato il braccio sinistro colpendo Nikola Jokic al volto. Dopo revisione al monitor, gli arbitri hanno assegnato un flagrant foul di tipo 1, concedendo due tiri liberi e possesso extra a Denver.

Una decisione che il difensore dei Thunder non ha condiviso:

Non volevo colpirlo in faccia. Quando passo sopra i blocchi le mie braccia si muovono ovunque e purtroppo l’ho preso. Non credo fosse flagrant: ‘non necessario’ implica intenzionalità, ma non l’ho fatto apposta

Luguentz Dort

L’episodio, pur delicato, non ha generato la stessa ondata di polemiche rispetto allo scontro precedente, quando un contatto lontano dall’azione aveva provocato una reazione furiosa di Jokic e un parapiglia a centrocampo.

Il commento di Nikola Jokic

Stavolta il tre volte MVP ha mantenuto un profilo molto più pacato. Alla domanda se il fallo avesse superato il limite, Jokic ha risposto seccamente:

No!

Nikola Jokic

Il lungo serbo ha anche voluto chiudere definitivamente ogni tensione residua:

Era già finita dopo l’ultima volta

Nikola Jokic

Un atteggiamento molto diverso rispetto allo scorso episodio, quando aveva definito quel contatto “non necessario”.

Le parole dei coach: tra scuse e critiche

L’allenatore dei Nuggets, David Adelman, in passato aveva usato parole durissime, parlando di gesto “malizioso” e di un “colpo basso”. Questa volta, invece, ha scelto di non alimentare ulteriori polemiche:

Basta parlare di questa storia. Succede ogni volta che li affrontiamo. Il braccio si è allargato e ha colpito il viso. Tutto qui

David Adelman

Dall’altra parte, il coach dei Thunder Mark Daigneault ha ammesso di aver gestito male la comunicazione nel precedente episodio:

Lu ha riconosciuto che quel gioco non era necessario. I miei commenti dopo la partita non sono stati d’aiuto, il tempismo è stato poco sensibile. Stavo proteggendo la squadra, ma col senno di poi avrei potuto gestirla meglio

Mark Daigneault

Thunder dominanti negli scontri diretti

Al di là degli episodi fisici, il dato sportivo resta chiaro: Oklahoma City ha vinto tutte e tre le sfide stagionali contro Denver. L’ultimo confronto è in programma il 10 aprile, a due giorni dalla conclusione della regular season, e potrebbe avere un peso importante negli equilibri della Western Conference.

Leggi anche

Loading...