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I “nuovi” Lakers: Doncic segna 51 punti e LeBron fa un passo indietro

Notte da record a Los Angeles: il quintetto dei Lakers segna 137 punti, Doncic ne mette 51 mentre LeBron James accetta il nuovo ruolo

Nella notte del ritorno sul parquet di LeBron James, le luci della ribalta di Los Angeles hanno scelto un nuovo padrone: Luka Doncic. Lo sloveno ha ridisegnato i confini del suo impatto in maglia gialloviola, scaricando 51 punti, con 10 rimbalzi e 9 assist, sui Chicago Bulls in un 142-130 che profuma di passaggio di consegne.

L’immagine della serata: Luka che abbandona il campo tra i decibel assordanti della Crypto.com Arena, mentre un LeBron James in versione “mentore d’eccezione” incita il pubblico a spingere l’ovazione oltre ogni limite.

Segnare 50 punti in questo ambiente è speciale, veramente speciale

Luka Doncic

Ma dietro lo show individuale di Doncic (terza migliore prestazione stagionale per punti segnati dopo gli 83 di Adebayo e i 56 di Jokic) si nasconde un dato storico: il quintetto dei Lakers ha prodotto 137 punti, una cifra che non si vedeva in una gara regolamentare dai tempi della stagione 1970-71. Accanto al cinquantello di Luka, brillano i 30 punti di un Austin Reaves sempre più centrale e la solidità di Deandre Ayton (23 punti).

Abbiamo parlato a lungo in questi giorni. LeBron capisce che per vincere oggi, Luka (Doncic, ndr) e Austin (Reaves, ndr) devono essere messi nelle condizioni di dominare. Questo livello di altruismo a 41 anni dice tutto sulla sua fame di titoli

JJ Redick

In questo scenario, LeBron ha scelto la via del sacrificio consapevole (alla luce dei dati negativi sulla sua produzione con Doncic e Reaves). Con 18 punti e una gestione oculata dei ritmi, il 4 volte Campione NBA ha accettato di fare un passo di lato per permettere al sistema di girare a pieno regime.

I Lakers sembrano aver trovato una nuova identità: una macchina offensiva dove il talento generazionale di Doncic si sposa con la saggezza tattica di un James mai così pronto a giocare per il bene comune.

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