Wembanyama non si nasconde: “Voglio MVP e Defensive Player of the Year”
Victor Wembanyama ha le idee chiarissime: la stella degli Spurs vuole chiudere la stagione puntando al doppio premio: MVP e Defensive Player of the Year
La stagione di Victor Wembanyama continua a salire di livello e, insieme alle prestazioni, cresce anche l’ambizione della stella dei San Antonio Spurs. Dopo la vittoria per 115-102 contro gli Charlotte Hornets, il lungo francese ha parlato apertamente dei suoi obiettivi per la stagione regolare: vincere sia il premio di MVP sia quello di Defensive Player of the Year.
Un traguardo rarissimo nella storia della NBA, ma che Wembanyama non considera impossibile.
Se non sappiamo che qualcosa è impossibile, magari possiamo ancora farcela. In questo momento sto cercando di prendermi cura del mio corpo perché voglio vincere l’MVP e il DPOY. Sto spingendo sull’acceleratore da qui alla fine della stagione, curando recupero, sonno e routine
Victor Wembanayama
Un’altra notte dominante
La partita contro Charlotte è stata l’ennesima dimostrazione dell’impatto totale di Wembanyama. Il lungo francese ha guidato la squadra con 32 punti, 12 rimbalzi, 8 assist, 2 recuperi e 4 stoppate, tirando con il 54.2% dal campo e il 50% da tre punti.
Prestazioni di questo tipo sono ormai una costante in una stagione che lo vede protagonista assoluto. In 51 partite sta viaggiando a 24.2 punti, 11.1 rimbalzi, 2.9 assist, 1 recupero e 3 stoppate di media, con il 50,6% al tiro e il 36% dall’arco.
Numeri che stanno spingendo gli Spurs fino al secondo posto nella Western Conference con un record di 49-18, trasformando la squadra in una delle realtà più temute della lega.
La corsa al premio di MVP
Nonostante la stagione straordinaria, la corsa al Most Valuable Player resta durissima. In gara ci sono anche superstar come Nikola Jokic, Luka Doncic e Shai Gilgeous-Alexander, protagonisti di annate offensive ancora più esplosive.
Doncic e Gilgeous-Alexander, ad esempio, stanno viaggiando oltre i 30 punti di media, un dato che rende la competizione ancora più serrata.
Wembanyama, però, ha un vantaggio che pochi altri possono vantare: l’impatto difensivo.
Il candidato naturale al DPOY
Se il premio di MVP resta una battaglia aperta, quello di Defensive Player of the Year sembra invece perfettamente nelle corde del lungo francese.
Con la sua combinazione di altezza, mobilità e istinto difensivo, Wembanyama è diventato il fulcro della difesa degli Spurs. La sua presenza nel pitturato non si limita a contestare i tiri: spesso costringe gli avversari a cambiare completamente il modo di attaccare.
La sua attività difensiva non solo genera stoppate spettacolari, ma riduce drasticamente l’efficienza offensiva delle squadre avversarie.
Una doppietta riuscita solo ai grandi
Vincere nello stesso anno MVP e Defensive Player of the Year è un’impresa riuscita a pochissimi giocatori nella storia della lega. L’ultimo a riuscirci è stato Giannis Antetokounmpo nella stagione 2019-20.
Gli Spurs sanno bene quanto sia alto il livello di ambizione di Wemby. Anche per questo, come ha spiegato il Keldon Johnson parlando delle aspettative del gruppo, la lista degli obiettivi del francese è lunghissima.
Victor ha probabilmente la lista di obiettivi più lunga nella storia del basket. Molte di quelle cose sono importanti anche per noi, ma dobbiamo stabilire delle priorità. Lui continuerà a spingerci per raggiungere sempre nuovi traguardi
Keldon Johnson
Per ora la priorità resta una sola: restare in salute e continuare a dominare su entrambi i lati del campo. Se ci riuscirà fino alla fine della stagione, la corsa ai premi individuali potrebbe davvero trasformarsi in qualcosa di storico.