L’ascesa di Jaylen Brown continua: “Sono tra i migliori al mondo”
Jaylen Brown incanta Boston: 41 punti contro i Suns e una leadership da MVP. I Celtics ora mettono nel mirino il primo posto a Est
Non è da tutti caricarsi sulle spalle una delle franchigie più gloriose della storia del basket, ma Jaylen Brown sembra aver trovato la formula magica. La vittoria dei Boston Celtics contro i Phoenix Suns (120-112) non è stata solo l’ennesima prova di forza di una squadra candidata al titolo, ma un’altra dimostrazione che il numero #7 ha la stoffa per guidare una squadra competitiva e ambiziosa.
Il rientro di Jayson Tatum, che contro i Suns ha disputato la quinta partita stagionale lasciando 21 punti com 7 rimbalzi, non ha ridimensionato il ruolo di Brown. Anzi, la convivenza delle due stelle ha dato un’ulteriore spinta ai Celtics anche nei numeri: +15.7 di net rating rispetto a quando in campo si alternano sul parquet.
Anche i numeri della serata di Jaylen Brown sono da capogiro: 41 punti tirando 10/20 dal campo e mandando in tilt la difesa di Phoenix. Ha attaccato tanto il pitturato e si è guadagnato anche 21 tiri liberi, un numero insolito per un giocatore che spesso si è lamentato di non ricevere abbastanza tutele dagli arbitri.
Non sono mai andato in lunetta così tanto, ma io gioco sempre così, stasera hanno solo fischiato in modo diverso
Jaylen Brown
A 29 anni, Brown sta vivendo la sua stagione della maturità. Con una media di 28,2 punti a partita, non è più solo un ottimo realizzatore, ma un serio candidato al premio di MVP (il miglior giocatore della lega).
La sua crescita riflette quella di tutti i Celtics, ora secondi a Est e a sole 3.5 gare di distanza (45-23) dai Detroit Pistons (48-19). Con i Playoff alle porte e la squadra finalmente al completo, Boston non si nasconde più: l’obiettivo è l’anello, il simbolo della vittoria finale.
Ho sempre saputo di poter essere tra i migliori al mondo
Jaylen Brown
Ora, tutto il mondo del basket se n’è accorto.