Infortunio Cunningham, Bickerstaff: “Non ho informazioni”
Cade Cunningham lascia il campo per un infortunio alla schiena: Detroit vince, ma resta l’incognita sulle condizioni della sua stella
Brutta notizia per i Detroit Piston, che nella notte NBA hanno sì conquistato una vittoria convincente contro i Washington Wizards (130-117), ma ha perso per strada il proprio punto di riferimento. Cade Cunningham, tra i nomi più caldi nella corsa all’MVP NBA, è stato costretto ad abbandonare il campo dopo pochi minuti a causa di un infortunio alla schiena.
Infortunio nei primi minuti: cosa è successo
L’episodio si è verificato già nel primo quarto. Cunningham si è tuffato su un pallone vagante, gesto che sembra aver scatenato il problema fisico. Nonostante il dolore, ha provato a restare in campo per qualche possesso, ma al minuto 6:40 è stato richiamato in panchina.
Poco dopo è arrivata la conferma: non sarebbe rientrato in partita.
Situazione da monitorare
Al momento non ci sono certezze sui tempi di recupero. Nel post partita, coach J.B. Bickerstaff ha mantenuto un profilo prudente:
Non ho ancora abbastanza informazioni
J.B. Bickerstaff
Stagione da protagonista: numeri da MVP
Prima dell’uscita anticipata, Cunningham aveva messo a referto 6 punti e 2 rimbalzi in poco più di 5 minuti. Numeri marginali rispetto al suo impatto stagionale, che racconta ben altro livello:
- 25 punti di media
- 10 assist
- 5.6 rimbalzi
Statistiche che lo collocano stabilmente tra i candidati più credibili per i premi individuali di fine stagione.
Il nodo premi NBA: rischio qualificazione
C’è però un dettaglio tutt’altro che secondario. Cunningham ha disputato finora 61 partite, ma per essere eleggibile a riconoscimenti come MVP o All-NBA è necessario raggiungere almeno 65 presenze.
Un’eventuale assenza prolungata potrebbe quindi compromettere non solo il rendimento dei Pistons, ma anche le ambizioni individuali della loro stella.