Il Game Winner di Wembanyama porta gli Spurs ai playoff NBA

Victor Wembanyama firma il canestro decisivo a 1.1 secondi dalla fine e riporta gli Spurs ai playoff dopo sei anni. Una prestazione dominante che conferma il suo status da superstar

Victor Wembanyama Spurs

I San Antonio Spurs tornano finalmente dove la franchigia è abituata a stare: ai playoff NBA. E lo fanno nel modo più spettacolare possibile, grazie a un game winner di Victor Wembanyama che vale una vittoria pesantissima contro i Phoenix Suns.

Davanti a un Frost Bank Center tutto esaurito, il talento francese ha firmato il canestro della vittoria a 1.1 secondi dalla sirena, regalando il successo per 101-100 e chiudendo una striscia negativa lunga sei stagioni senza postseason.

Il Game Winner di Wembanyama

Con 9.7 secondi sul cronometro, la palla finisce nelle mani di Victor Wembanyama. Difesa schierata, pressione altissima. Un palleggio, passo laterale e poi un fadeaway dai 5 metri sopra Oso Ighodaro.

Risultato: solo rete.

Un tiro tutt’altro che banale, anche considerando il contesto. Fino a quel momento, Wembanyama aveva sbagliato tutti i precedenti tentativi di sorpasso negli ultimi cinque secondi tra quarto periodo e overtime.

Sappiamo che non sarà quasi mai un tiro aperto. In queste situazioni devi aspettare. Se tiri troppo presto, dai tempo alla difesa di reagire. Meglio arrivare a uno o due secondi dalla fine

Victor Wembanyama

La sua partita parla chiaro: 34 punti, 12 rimbalzi e 3 recuperi, dominante su entrambi i lati del campo.

Si tratta della sua 11esima gara da almeno 30 punti e 10 rimbalzi in stagione, un dato che lo colloca tra i migliori della lega e che, in casa Spurs, non si vedeva con questa frequenza dai tempi di Tim Duncan (13 partite nel 2003-04).

Non un dettaglio qualsiasi: significa entrare in un territorio storico per la franchigia.

Finale caotico: vino, contatto con un tifoso e festa totale

Dopo il canestro decisivo, nel caos del rientro difensivo, Wembanyama finisce addosso a un tifoso a bordo campo che gli rovescia del vino rosso sui pantaloncini. Una scena surreale, che si aggiunge alla tensione del momento.

C’erano mille stimoli intorno a me: i tifosi, il vino addosso… per un attimo non ho nemmeno visto arrivare i miei compagni

Victor Wembanyama

Alla sirena, il tentativo disperato di Devin Booker si spegne corto. Poi solo festa: braccia alzate, pubblico in delirio e coro MVP guidato da Keldon Johnson.

Merita tutto questo. Sta giocando a quel livello. È il nostro punto di riferimento

Keldon Johnson

Rimonta da squadra vera

La vittoria non è solo il frutto dell’ultimo tiro. Gli Spurs sono stati sotto per gran parte della gara, anche di 10 punti nel quarto periodo.

Nel finale, però, cambia tutto:

  • 7 punti di Wembanyama
  • 9 punti di De’Aaron Fox (23 totali)

Parziale di 16-5 e partita ribaltata.

Siamo stati sotto praticamente sempre. Ma negli ultimi minuti abbiamo avuto il controllo

De’Aaron Fox

Determinante anche il suo contributo nella giocata finale, suggerendo la spaziatura ideale per evitare aiuti difensivi e liberare l’isolamento di Wembanyama.

Una nuova identità: gli Spurs fanno sul serio

Il dato più impressionante è forse un altro: 20 vittorie e 2 sconfitte da inizio febbraio, miglior record NBA nel periodo.

Dopo anni difficili, San Antonio ritrova competitività e identità, chiudendo il digiuno playoff più lungo della propria storia.

Sono felice per la città e per l’organizzazione. Far parte di questo processo è qualcosa di speciale

Mitch Johnson

Il messaggio è chiaro: gli Spurs non sono più una squadra in ricostruzione.
Con un fenomeno come Wembanyama – già decisivo nei momenti chiave – il futuro è già presente.

E adesso, i playoff.

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