Doncic MVP? Stephen A. Smith: “Adesso tutto è cambiato”

Luka Doncic cambia la corsa all’MVP NBA 2026 con numeri irreali e una striscia vincente che rilancia i Lakers. Ora il duello con Shai, Jokic e Wembanyama è più aperto che mai

Luka Doncic Mavs Lakers

La corsa all’MVP NBA 2026 resta apertissima, ma una cosa è cambiata nelle ultime ore: Luka Doncic non può più essere considerato un outsider. La prestazione da 60 punti contro Miami e la striscia vincente dei Los Angeles Lakers hanno spostato gli equilibri, attirando anche l’attenzione di uno dei volti più influenti del dibattito NBA.

Mi vergogno di non averlo considerato prima per l’MVP. Ma questo cambia adesso. Luka Doncic è stato sensazionale

Stephen A. Smith

Secondo Stephen A. Smith, il nome di Doncic va inserito immediatamente tra i principali candidati.

Ha messo a referto 100 punti nelle ultime due. Sto guardando il dettaglio: ha tirato con il 43% nel primo quarto, 57% nel secondo, 60% nel terzo e, dei suoi 20 punti, li ha segnati con un incredibile 83% nel quarto periodo. Il ragazzo sta semplicemente facendo il suo gioco

Stephen A. Smith

Parole che riflettono un trend ormai evidente.

Numeri da MVP NBA: Luka Doncic trascina i Lakers

Nel momento più caldo della stagione, Doncic sta producendo cifre irreali. Durante la striscia di otto vittorie consecutive dei Los Angeles Lakers, ha segnato oltre 30 punti in ogni partita, arrivando a quota 100 nelle ultime due.

Statistiche che, unite al piazzamento dei Lakers tra le prime tre a Ovest, lo proiettano con forza nella conversazione per il premio di MVP NBA.

Il confronto: Shai Gilgeous-Alexander e Nikola Jokic

Fino a poche settimane fa, la corsa sembrava una questione a due tra Shai Gilgeous-Alexander e Nikola Jokic.

  • Gilgeous-Alexander sta guidando gli Oklahoma City Thunder al miglior record NBA (55-15), con oltre 31 punti di media e grande efficienza.
  • Jokic, nonostante il sesto posto dei Denver Nuggets, continua a dominare con una quasi tripla doppia di media (28.2 punti, 12.6 rimbalzi, 10.5 assist).

Entrambi hanno costruito una candidatura solida su continuità e impatto. Ma oggi il tema è un altro: Doncic sta alzando il livello proprio nel momento decisivo.

L’evoluzione di Luka Doncic

Uno dei limiti storicamente associati a Doncic riguarda la fase difensiva. Anche in questa stagione restano margini di miglioramento, ma i segnali recenti sono incoraggianti.

Maggiore attenzione, migliori letture e un impatto più costante stanno contribuendo al salto di qualità dei Lakers. Non è ancora un difensore élite, ma non è più un punto debole così evidente.

MVP NBA 2026: Luka Doncic è davvero il favorito?

Qui il discorso si fa più sottile.

Se guardiamo solo ai numeri individuali, Doncic ha argomenti fortissimi, forse i più convincenti. Se invece allarghiamo il quadro a:

  • record di squadra
  • continuità lungo tutta la stagione
  • narrativa complessiva

allora la corsa resta apertissima.

Un osservatore scettico potrebbe obiettare che:

  • Luka è entrato “tardi” nella conversazione MVP
  • Shai ha guidato la miglior squadra per mesi
  • Jokic mantiene uno standard storico con meno supporto

Allo stesso tempo, però, c’è un contro-argomento potente: l’MVP spesso si decide nelle ultime settimane, e Doncic è il giocatore più dominante del momento.

Obiettivo finale: MVP o titolo NBA?

Nonostante il rumore mediatico, la priorità di Doncic sembra chiara: arrivare pronto ai playoff e puntare al titolo.

Il vero traguardo resta il Larry O’Brien Trophy, e tutto ciò che accade ora è funzionale a quel percorso.

La corsa all’MVP NBA 2026 è ancora aperta, ma una certezza c’è: Luka Doncic è dentro fino in fondo.

Leggi anche

Loading...