Celtics da titolo NBA con il ritorno di Tatum?

Il ritorno di Jayson Tatum cambia davvero le ambizioni dei Celtics? Analisi tra numeri, limiti e prospettive playoff

Jayson Tatum Boston Celtics

Con Tatum i Celtics sono da titolo? La domanda sorge spontanea da prima del suo ritorno, anche se dopo averlo visto in campo possiamo farci un’idea diversa delle velleità di Boston, anche considerando le altre pretendenti della Eastern Conference.

Con 19 punti di media, oltre 8 rimbalzi e 3 assist, Jayson Tatum sta per tagliare il traguardo delle dieci partite stagionali, dopo essere rientrato rapidamente da un grave infortunio al tendine d’Achille.

Sottolineando che non era scontato rientrare a meno di un anno di distanza, e che Boston aveva colto l’occasione per rifarsi il look in estate con una spending review, con la postseason alle porte è giunta l’ora di tirare le prime somme. E non c’è molto tempo per fare previsioni su ciò che i Celtics possono chiedere a questa stagione.

Da tanking a contender? Il percorso dei Celtics

La domanda è chiara: l’aggiunta di Tatum a White e Brown, malgrado la perdita di Holiday, Porzingis e Horford, rende Boston una contender in una Eastern Conference incerta?

Oggi la risposta dipende soprattutto da tenuta fisica e continuità della stella, e dal livello di intensità che potrà sostenere ai playoff.

In offseason, la prospettiva era diversa. Le similitudini con i Pacers, privi di Haliburton per un infortunio analogo, erano evidenti. Boston, con una politica di riequilibrio del cap, sembrava destinata al tanking.

Le cose sono andate diversamente, anche grazie al lavoro di coach Mazzulla, che ha mantenuto principi e assetti, inserendo con fiducia giocatori come Scheierman, Queta, Walsh e il rookie Gonzales.

Nel frattempo:

  • Brown ha aumentato i volumi offensivi
  • White ha gestito entrambe le metà campo con efficacia

Creando un collante solido tra filosofia di gioco e nuovi interpreti. Naturale quindi pensare che con Tatum il gruppo possa elevarsi ulteriormente.

Cosa sta aggiungendo Tatum ai Celtics

Giocando da subito circa 30 minuti a partita, Tatum ha contribuito a 6 vittorie nelle ultime 8 gare.

Boston è in lotta con i Knicks per la seconda posizione a Est, con margini aperti anche grazie all’incertezza legata all’infortunio di Cunningham.

In queste prime uscite, pur ammettendo difficoltà di riadattamento, Tatum sta incidendo su tre aspetti chiave in ottica playoff:

  • Miglioramento del rendimento difensivo: Con lui in campo, il defensive rating dei Celtics è tra i migliori della lega (103 punti concessi su 100 possessi). Il suo impatto nella metà campo difensiva resta determinante nonostante il rientro da un infortunio pesante
  • Aumento dei rimbalzi difensivi: Boston cattura il 78,2% dei rimbalzi difensivi con Tatum sul parquet. Un dato rilevante per una squadra che soffriva nel frontcourt. Il suo 28,9% di rimbalzi difensivi lo proietterebbe tra i migliori lunghi della lega
  • Maggiore pericolosità dall’arco: Anche senza grande efficienza, la sua presenza genera spazi e tiri aperti grazie alla gravity offensiva, fondamentale nel sistema di Mazzulla

Cosa sta andando meno bene per Tatum

Con tutte le attenuanti legate al rientro, ci sono due aspetti che stanno incidendo negativamente:

  • Percentuali al tiro in calo: Tatum sta tirando oltre 9 triple a partita con il 29%, e una true shooting ai minimi. Il dato resta limitato dal campione ridotto e potrebbe migliorare con il ritmo
  • Pochi tiri liberi tentati: Solo 3.4 liberi di media, nonostante quasi 10 penetrazioni a gara. Un dato probabilmente legato alla gestione fisica post-infortunio

Entrambi gli aspetti sembrano più legati alla condizione che a limiti strutturali.

I Celtics possono vincere il titolo NBA?

Pensare al titolo NBA resta complesso, soprattutto confrontando Boston con roster più profondi come Thunder, Spurs o Nuggets.

Quello che la scorsa stagione ha insegnato è che nei playoff nulla è scontato: servono condizione fisica, tenuta mentale e continuità.

Il rientro di Tatum rende Boston una squadra temibile e senza pressione, condizione spesso pericolosa.

La vera questione diventa quindi: i Celtics possono vincere la Eastern Conference?

Considerando l’impatto di Tatum e la possibilità di migliorare gli aspetti negativi con il ritmo partita, la risposta è che Boston può seriamente provarci.

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