Celtics Pride, 50 vittorie per il quinto anno di fila

I Celtics sono il simbolo della costanza in NBA: Joe Mazzulla parla del successo di Boston, per la quinta stagione di fila da almeno 50 vittorie

Joe Mazzulla, coach dei Boston Celtics

Per molti sarebbe un traguardo da celebrare, per Joe Mazzulla è solo “ordinaria amministrazione”. Raggiungere la quota di 50 vittorie per la quinta stagione consecutiva non è un caso, ma il manifesto programmatico dei Boston Celtics.

Nonostante un’estate turbolenta nel 2025, segnata da scambi pesanti come Porzingis e Holiday e dall’infortunio che ha tenuto ai box Jayson Tatum (rientrato tre settimane fa), la franchigia del Massachusetts ha confermato di possedere un DNA impermeabile alle avversità.

Penso che sia solo una testimonianza dell’allineamento tra l’organizzazione e i giocatori. Negli ultimi cinque anni abbiamo cambiato i giocatori in molti modi diversi, ma vincere resta comunque la cosa più importante. È un traguardo minore. Non direi che sia la vera definizione di successo, ma penso che sia una definizione di costanza.

Joe Mazzulla

Il segreto di questa striscia vincente, raggiunta con il successo netto dei C’s in casa degli Hornets (nonostante le assenze di Jaylen Brown e Derrick White) risiede nella capacità di Mazzulla di mantenere l’allineamento totale tra organizzazione e campo.

Mentre Jaylen Brown si caricava la squadra sulle spalle con una stagione da MVP (28.6 punti di media), trasformandosi in un leader totale nel momento del bisogno, il sistema ha saputo rigenerarsi attraverso i suoi “role player”.

L’esplosione di Payton Pritchard, passato da specialista a ingranaggio fondamentale da 16.9 punti a partita (con il 36.6% dall’arco), è l’emblema di una panchina che non ha mai smesso di sentirsi protagonista.

Credo che tutto parta dai giocatori che indossano la maglia e dalla consapevolezza che vincere è la cosa più importante, oltre alla serietà con cui affrontiamo tutto questo. Penso che gran parte del merito dipenda da questo

Joe Mazzulla

Con il ritorno di Tatum e un Brown in stato di grazia, Boston non si accontenta più della “coerenza” citata da Mazzulla. I Celtics oggi non sono solo una squadra profonda e resiliente: sono tra le tre favorite per il titolo NBA insieme a Spurs e Thunder. In una lega che cambia pelle ogni anno, il Garden resta l’unica costante di eccellenza.

Leggi anche

Loading...