Heat in caduta libera, lo sfogo di Adebayo: “Nessuno vuole farei i Play-In”
La sconfitta degli Heat contro i Pacers solleva la frustrazione di Adebayo sulle prospettive della squadra
C’è una sottile linea rossa che separa la resilienza dalla stagnazione, e i Miami Heat sembrano averla superata nel peggiore dei modi. La sconfitta per 135-118 contro gli Indiana Pacers (una squadra in piena fase di tanking con un record di 17-58) non è solo un passo falso: è il segnale di un sistema che sta perdendo i suoi pezzi pregiati proprio sul rettilineo finale. Nonostante un posto ai Play-in già blindato, l’atmosfera in Florida sembra tutt’altro che serena a margine della settima sconfitta nelle ultime dieci gare.
Il volto della frustrazione è quello di Bam Adebayo. Il centro degli Heat, protagonista solo poche settimane fa di una prestazione storica da 83 punti, si ritrova incastrato in un loop temporale che sembra non avere fine. Quando gli è stato chiesto un parere sull’ennesima partecipazione al torneo di qualificazione, Bam non ha usato giri di parole:
Capisco che almeno siamo ai play-in, ma il punto è che nessuno vuole trovarsi lì. Quindi, per quanto ci riguarda, dobbiamo davvero rimboccarci le maniche e darci dentro
Bam Adebayo
Il crollo verticale della difesa, un tempo marchio di fabbrica di Erik Spoelstra, è il dato che più preoccupa gli addetti ai lavori. Subire 135 punti da Indiana, concedendo il 58% dal campo e il 46% dall’arco, è un’anomalia sistemica che Adebayo imputa a una totale assenza di connessione:
Penso semplicemente che dobbiamo comunicare di più in fase difensiva. Ho la sensazione che in gran parte del primo tempo non ci siamo parlati e siamo stati travolti. Non comunicavamo, e così loro trovavano triple aperte. Cose del genere, dobbiamo sistemarle
Bam Adebayo
Con 7 sconfitte nelle ultime 10 gare e un nono posto a Est che scotta, Miami deve decidere cosa vuole essere. La distanza dal sesto posto occupato dagli Hawks, che dà l’accesso diretto ai Playoff, è ancora colmabile (3 partite), ma l’inerzia è tutta a favore degli avversari. Nonostante il baratro, il capitano cerca di tenere la barra dritta:
Bisogna sempre essere positivi. Devi sempre pensare che la prossima partita possa far scoccare una scintilla. Per noi, è questo ciò in cui dobbiamo credere
Bam Adebayo
Dopo un ottimo inizio di stagione regolare da 14 vittorie nelle prime 25 partite, l’incostanza ha preso il sopravvento e gli Heat (che non erano nei posti più ambiti del Power Ranking di inizio stagione) sono tornati coi piedi per terra, calando gradualmente verso la zona Play-In.
Miami è troppo forte per lasciare andare al tanking, ma all’apparenza anche non fornita per poter ambire a un obiettivo importante. La Heat Culture darà la spinta in più?