Loading

Michael Jordan sul GOAT NBA: “Non esiste”

Il dibattito su chi sia il GOAT NBA continua, ma Michael Jordan sottolinea l’importanza di valutare l’impatto dei giocatori senza confronti assoluti

Uno degli argomenti che ha sempre acceso il mondo NBA è il dibattito sul miglior giocatore di tutti i tempi. Tra chi sostiene la sponda Michael Jordan e chi quella di LeBron James, è chiaro che non esiste una decisione oggettiva.

Il dibattito si sviluppa tra chi guarda alle statistiche individuali e chi valorizza i successi di squadra.

Michael Jordan ha guidato i Chicago Bulls a un dominio storico negli anni ’90, conquistando 6 anelli NBA e 5 MVP in otto anni. LeBron James, invece, ha riscritto la storia in modo diverso: 10 finali NBA disputate (4 vinte), 22 apparizioni consecutive all’All-Star Game e record come miglior realizzatore della storia della NBA.

Lo stesso MJ ha detto la sua sul dibattito, spiegando che non ha molto senso confrontare giocatori di epoche diverse.

Non esiste un GOAT. Credo che ci evolviamo grazie agli altri, agli altri atleti. Impariamo da loro e, così facendo, facciamo progredire il gioco. Dire che uno sia migliore dell’altro, però, non è davvero corretto

Michael Jordan

Il punto centrale è che l’NBA di Jordan è diversa da quella di LeBron, quindi fare paragoni diretti ha poco senso. Il basket moderno è il frutto del passato e al tempo stesso definisce i canoni del futuro.

Altri giocatori, come Victor Wembanyama, potrebbero entrare nella conversazione sul GOAT, ma resta fondamentale riconoscere il loro impatto sul gioco senza confronti assoluti.

Leggi anche

Failed to load data