LeBron senza tempo: 125esima tripla doppia, Redick: “Non so più cosa dire”
A 41 anni, LeBron James riscrive ancora la storia NBA: tripla doppia, primato aggiornato e Lakers sempre più in alto a Ovest
Ancora lui. Ancora storia. A 41 anni suonati, LeBron James continua a spostare l’asticella e, forse ancora più impressionante, a superare sé stesso.
Nella larga vittoria dei Los Angeles Lakers contro i Washington Wizards (120-101), il numero 23 ha firmato un’altra prestazione che va oltre i numeri: 21 punti, 12 assist e 10 rimbalzi in appena 33 minuti.
Non è solo una tripla doppia. È l’ennesimo record.
James è infatti diventato ancora una volta il giocatore più anziano nella storia NBA a registrare una tripla doppia, migliorando il suo stesso primato: 41 anni e 90 giorni. Un dato che, preso da solo, basterebbe a raccontare la sua unicità.
Un dominio che sfida il tempo
Siamo ormai alle battute finali della sua 23esima stagione NBA, l’ottava in maglia Lakers. Eppure, il rendimento resta da élite assoluta.
Con questa prestazione, LeBron ha raggiunto quota 125 triple doppie in carriera, entrando stabilmente nella top 5 all-time. Numeri che non appartengono più solo all’attualità, ma che costruiscono una legacy difficilmente replicabile.
Il commento di JJ Redick rende bene l’idea:
È straordinario. Non so davvero cos’altro dire su di lui
JJ Redick
Una frase semplice, quasi arrendevole. Perché trovare nuove parole, ormai, è sempre più complicato.
Cosa aspettarsi ora
I Lakers arrivano a tre vittorie consecutive e restano tra le squadre più in forma della Western Conference. Prossimo appuntamento contro i Cleveland Cavaliers, in una sfida che può dire molto sul loro reale status da contender.
E LeBron?
A questo punto la domanda cambia: non più “quanto può durare”, ma quale altro record può ancora togliersi da solo.