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Wembanyama, 41 punti e messaggio chiaro alla NBA: “Voglio l’MVP”

Victor Wembanyama ne mette 41 e non si nasconde: l’MVP è un obiettivo vero. E gli Spurs continuano a vincere

Prestazione dominante, dichiarazioni altrettanto forti e una squadra che non vuole più nascondersi. Victor Wembanyama manda un segnale diretto alla lega: la corsa all’MVP NBA è tutt’altro che chiusa.

Wembanyama: “Voglio essere tra i più grandi”

Dopo una notte da 41 punti e 18 rimbalzi, il lungo dei San Antonio Spurs ha chiarito senza giri di parole il suo obiettivo:

Mi interessa davvero tanto. I grandi della Hall of Fame hanno preso tutto quello che potevano fin da subito. Se voglio stare tra i migliori di sempre, non posso perdere occasioni per mettermi in quella conversazione

Victor Wembanyama

Non è solo ambizione: è un posizionamento preciso. Wembanyama non si vede più come una promessa, ma come un candidato credibile al titolo di MVP.

San Antonio vola: striscia da contender vera

La crescita individuale coincide con il momento della squadra. Gli Spurs hanno dominato in trasferta contro Golden State, controllando la gara fin dai primi minuti e chiudendo sul 127-113.

I numeri raccontano meglio di qualsiasi analisi:

  • 10 vittorie consecutive
  • 15 successi di fila con Wembanyama in campo
  • 26 vittorie nelle ultime 28 partite

Durante questa striscia, il francese ha prodotto:

  • 27.9 punti di media
  • 12.3 rimbalzi

Un impatto continuo, non episodico.

Rimbalzi da leggenda: meglio di Duncan e Robinson

Uno dei dati più impressionanti riguarda la presenza sotto canestro: cinque partite consecutive con almeno 15 rimbalzi.

Un traguardo che a San Antonio non si vedeva dai tempi di Dennis Rodman (1995), superando anche le migliori strisce di Tim Duncan e David Robinson.

La reazione dello stesso Wembanyama:

Wow. Ho visto tanti highlights di Rodman… soprattutto ai Bulls. Non ne fanno più così

Victor Wembanyama

Corsa al primo posto: sfida aperta con Oklahoma City

Gli Spurs ora mettono pressione agli Oklahoma City Thunder per il miglior record della Western Conference.

  • Thunder avanti di 2 partite
  • Spurs con il tie-breaker (4-1 negli scontri diretti)
  • 6 gare ancora da giocare

Il duello si riflette anche nella corsa all’MVP, dove Shai Gilgeous-Alexander resta il favorito, forte di prestazioni offensive fuori scala nelle ultime settimane.

“Niente esperienza ai Playoff NBA? Chissenefrega”

A chi sottolinea la poca esperienza playoff NBA del gruppo, Wembanyama risponde senza filtri:

Sì, non abbiamo esperienza… e allora? Giocheremo al 100% e proveremo a vincere il titolo. Chissenefrega

Victor Wembanyama

Un messaggio che cambia la narrativa: San Antonio non è più una sorpresa, ma una squadra che pensa davvero al titolo NBA.

Difesa da premio: DPOY a un passo

Anche se l’MVP resta una battaglia aperta, su un punto c’è sempre meno discussione: Wembanyama è il favorito per il Defensive Player of the Year.

Steve Kerr lo ha definito:

Ovviamente il miglior difensore della lega

Steve Kerr

E dopo la partita ha aggiunto:

Ora ha una fiducia incredibile. Non sembra più un giovane: sembra sapere esattamente cosa fare su entrambi i lati del campo. Ha dominato a rimbalzo. Ci sono giocate su cui non puoi fare nulla. È brillante

Steve Kerr

Il punto non è solo se vincerà l’MVP.

Il punto è che Victor Wembanyama è già entrato nella conversazione dei giocatori che spostano davvero gli equilibri della NBA.

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