A Jokic la sfida MVP con Wembanyama: “Cambierà la NBA”
Duello da MVP a Denver: Jokic domina nel supplementare e spezza la resistenza di uno straordinario Wembanyama.
Una partita che vale il prezzo del biglietto. E forse anche qualcosa in più. Alla Ball Arena va in scena uno scontro che sembra già avere il sapore di futuro NBA: Nikola Jokic contro Victor Wembanyama, esperienza contro unicità, controllo contro istinto.
Alla fine, a spuntarla è ancora il serbo. Ma il risultato, 136-134 dopo overtime, racconta solo una parte di quello che è successo.
Jokic decisivo: la “Sombor Shuffle” chiude il duello
Con meno di un minuto da giocare nel supplementare e i Nuggets avanti di due, la palla finisce nelle mani di Jokic. Davanti a lui c’è Wembanyama, pronto in difesa. Il serbo attacca il pitturato, finta il passaggio e poi si alza per il suo marchio di fabbrica: la “Sombor Shuffle”.
Un tiro da oltre tre metri che si infila sopra le braccia infinite del francese. È il colpo che spezza definitivamente l’equilibrio.
La prestazione di Jokic è semplicemente totale: 40 punti, 13 assist, 8 rimbalzi, 3 stoppate e zero palle perse. Numeri che raccontano dominio e controllo assoluto.
Coach David Adelman lo riassume così:
Pagherei per vedere queste due squadre ogni sera
David Adelman
Dall’altra parte, Wembanyama non resta a guardare. Anzi.
Chiude con 34 punti, 18 rimbalzi, 7 assist e 5 stoppate, confermando una crescita impressionante.
Diventa il primo giocatore degli Spurs con tre gare consecutive da almeno 30 punti e 15 rimbalzi, entrando in una compagnia che richiama direttamente Shaquille O’Neal ai tempi della stagione MVP 1999-2000.
Le sue parole a fine partita fotografano bene la serata:
È stata una gara incredibile, una delle più divertenti. Peccato non averla chiusa. Ma partite così ci fanno crescere
Victor Wembanyama
Due unicità che stanno cambiando la NBA
Il rispetto tra i due è totale. Jokic, parlando di Wembanyama, è chiarissimo:
Cambierà la lega. Ha la possibilità di diventare il giocatore più unico di sempre
Nikola Jokic
Ancora Adelman:
Sono probabilmente i due giocatori più unici dell’ultimo decennio
David Adelman
C’è un dato che rende tutto ancora più interessante: nelle tre sfide stagionali, entrambe le squadre hanno sempre superato i 130 punti. Non succedeva dal 1983-84.
Il prossimo capitolo è già segnato: 12 aprile, ancora Spurs contro Nuggets.
E dopo una partita così, l’aspettativa è semplice: altro spettacolo puro.