Doncic e Reaves fissano l’obiettivo: rientrare per i playoff NBA
Tra infortuni e rotazioni improvvisate, Los Angeles prova a resistere: l’obiettivo è ritrovare Doncic e Reaves il prima possibile
I Los Angeles Lakers si ritrovano improvvisamente a fare i conti con uno scenario complicato proprio nel momento più delicato della stagione. Tra gli infortuni di Luka Doncic e Austin Reaves e rotazioni improvvisate, il finale di regular season si trasforma in una corsa contro il tempo.
Redick difende le scelte: “Erano pronti a giocare”
Non sono mancate polemiche sulla gestione degli infortuni, soprattutto per aver lasciato Doncic e Reaves in campo nonostante un ampio svantaggio nella gara precedente.
La risposta di Redick è stata netta:
Erano entrambi autorizzati a giocare. Non c’era nulla che facesse pensare a un rischio imminente
JJ Redick
Doncic vola in Europa
La notizia più rilevante riguarda Luka Doncic, che ha deciso di volare in Europa per sottoporsi a un trattamento specifico dopo la lesione di secondo grado al bicipite femorale sinistro. La scelta è arrivata dopo un confronto tra lo staff medico dei Lakers e il suo team personale.
Secondo il suo agente, Bill Duffy, i tempi standard di recupero per un infortunio del genere si aggirano intorno al mese. Ma l’obiettivo è chiaro: rientrare in tempo per i playoff NBA.
Una volontà condivisa anche da Austin Reaves, fermato da una lesione di secondo grado agli addominali obliqui, con uno stop stimato tra le 4 e le 6 settimane.
In una recente intervista, JJ Redick è stato diretto:
Entrambi proveranno a tornare. Il nostro compito è allungare la stagione abbastanza da permetterglielo
JJ Redick
Emergenza totale: Lakers costretti a reinventarsi
Nel frattempo, i Lakers hanno dovuto affrontare una situazione di emergenza totale. Dopo il pesante ko contro gli Oklahoma City Thunder, è arrivata anche la sconfitta contro i Dallas Mavericks (134-128), in una gara segnata da rotazioni completamente inedite.
Il quintetto iniziale – con LeBron James, Luke Kennard, Deandre Ayton, Rui Hachimura e Jake LaRavia – non aveva mai giocato insieme prima. Stesso discorso per le lineup alternative schierate durante la partita.
Nonostante tutto, segnali positivi non sono mancati:
- LeBron James ha chiuso con 30 punti, 15 assist e 9 rimbalzi
- Luke Kennard ha fatto registrare la sua prima tripla doppia in carriera
- Jaxson Hayes ha portato energia dalla panchina con 23 punti
Eppure, la difesa continua a essere il vero problema.
Per giocare come vogliamo, tutto passa dalla difesa
LeBron James
Obiettivo playoff: corsa contro il tempo
Nonostante il momento complicato, i Lakers (50-28) restano al terzo posto nella Western Conference, davanti ai Denver Nuggets grazie al tiebreaker. Con quattro partite ancora da giocare, la squadra è certa di non scendere sotto il quinto posto.
Il prossimo appuntamento sarà ancora contro Oklahoma City, in una sfida che dirà molto sulla tenuta mentale di un gruppo chiamato a reinventarsi.