Infortunio Wembanyama, corsa all’MVP a rischio: “Non ho novità”
Victor Wembanyama si ferma per un infortunio alle costole: Spurs con il fiato sospeso, soglia delle 65 partite a rischio
Gli San Antonio Spurs vincono 115-102 contro i Philadelphia 76ers, ma la notizia della serata è un’altra: Victor Wembanyama è stato costretto a fermarsi all’intervallo per una contusione alle costole sinistre.
Un problema che tiene tutti con il fiato sospeso, soprattutto in questo momento della stagione.
Lo scontro con Paul George
Tutto nasce nel secondo quarto, dopo uno scontro con Paul George a metà campo. Wembanyama stava ricevendo un passaggio in transizione quando i due si sono incrociati duramente.
Subito dopo l’azione, il lungo francese è uscito per andare negli spogliatoi. Poco dopo è tornato in panchina e ha provato anche a rientrare in campo, giocando gli ultimi minuti del primo tempo.
Poi però, a pochi secondi dall’intervallo, ha chiesto di nuovo il cambio ed è rientrato negli spogliatoi. Da lì non è più uscito.
Johnson: “Segnale positivo che abbia provato a rientrare”
Dopo la partita, coach Mitch Johnson non ha dato aggiornamenti precisi, ma ha sottolineato un aspetto:
Non ho novità. Il fatto che sia riuscito a tornare e a giocare qualche minuto è un segnale positivo
Mitch Johnson
Tradotto: situazione da monitorare, ma senza allarmismi immediati.
Ora entra in gioco la regola delle 65 partite
Prima di fermarsi, Wembanyama ha comunque fatto la sua parte:
17 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate in 15 minuti e 40 secondi.
Minuti che contano anche per la corsa ai premi NBA: questa partita rientra infatti nelle eccezioni legate al minutaggio minimo.
Qui arriva il punto chiave. Per restare eleggibile ai premi di fine stagione (MVP e Defensive Player of the Year su tutti), Wembanyama deve rispettare la regola delle 65 partite.
E non è ancora del tutto al sicuro: dovrà giocare almeno 20 minuti in una delle ultime tre gare degli Spurs per essere tranquillo.
Se l’infortunio dovesse complicarsi, il rischio è concreto.