Jokic, MVP a rischio? “Prenderemo la decisione giusta”
La regola delle 65 partite mette i Nikola Jokic e i Denver Nuggets davanti a una scelta delicata tra salute e riconoscimenti individuali
Il finale di regular season dei Denver Nuggets si intreccia con uno dei temi più discussi degli ultimi anni: la regola delle 65 partite per i premi individuali. Al centro di tutto c’è Nikola Jokic, chiamato a una scelta tutt’altro che banale in vista della sfida contro i San Antonio Spurs.
Jokic-Spurs: partita decisiva per MVP e All-NBA
Dopo aver saltato la gara, vinta, contro gli Oklahoma City Thunder per gestione dell’infortunio, Jokic si trova davanti a un bivio: giocare l’ultima gara stagionale oppure rinunciare alla possibilità di essere inserito nelle liste per MVP e All-NBA.
Per rispettare la regola NBA, il centro serbo dovrà scendere in campo e disputare almeno 20 minuti, raggiungendo così la soglia minima delle 65 presenze.
Le parole di David Adelman: “Serve una decisione giusta”
Nel post-partita, coach David Adelman ha chiarito che la scelta non è ancora stata presa:
Ne parleremo domani. Ha fatto tanti trattamenti oggi. Ovviamente il successo ai playoff è la priorità, ma questa regola esiste e dobbiamo prendere la decisione giusta
David Adelman
Adelman ha poi sottolineato la necessità di un piano chiaro:
Serve un piano reale: o gioca quei minuti oppure andiamo oltre
David Adelman
Una stagione storica (ancora) a rischio premi
La situazione appare ancora più paradossale guardando i numeri: Jokic sta vivendo un’altra annata fuori scala. In 64 partite ha prodotto:
- 27.8 punti
- 12.9 rimbalzi
- 10.9 assist
Numeri che certificano una seconda stagione consecutiva in tripla doppia di media, un risultato rarissimo nella storia NBA.
Eppure, senza quella presenza contro San Antonio, tutto questo potrebbe non bastare per i premi di fine stagione.
Il caso non è isolato: altre stelle penalizzate
Il tema non riguarda solo Jokic. Diversi giocatori stanno pagando il prezzo della nuova normativa:
- Cade Cunningham
- Anthony Edwards
- Stephen Curry
Anche Luka Doncic è finito al centro del dibattito: la stella dei Los Angeles Lakers ha presentato una richiesta ufficiale per far valere alcune assenze legate alla nascita della figlia, oltre a un recente infortunio muscolare.
Adelman critica la regola: “Non è questo lo spirito”
Il coach di Denver ha espresso dubbi sulla rigidità del sistema, lasciando aperta la porta a possibili modifiche:
Spero che in estate la NBA riveda questa regola. Ci sono casi particolari
David Adelman
E ancora:
Se giocatori come Shai Gilgeous-Alexander e Jokic restano fuori dall’All-NBA con 64 partite, è un problema. Sono giocatori che vogliono stare in campo e non escono mai: non è questo lo spirito della regola
David Adelman
Il confronto tra staff tecnico e Jokic sarà decisivo. Da un lato c’è la corsa ai playoff, vero obiettivo dei Nuggets; dall’altro la possibilità di consolidare una stagione storica anche dal punto di vista individuale.
La decisione finale dirà molto non solo sulle priorità di Denver, ma anche su quanto la NBA sia disposta a riconsiderare una regola sempre più discussa.