Kon Knueppel fa la storia NBA, superato Stephen Curry
Dai Duke Blue Devils alla NBA: Kon Knueppel firma una stagione sorprendente con gli Charlotte Hornets, diventando il miglior tiratore da tre punti al suo anno da rookie
In una NBA in cui il tiro da tre punti rappresenta l’arma offensiva principale di praticamente qualsiasi franchigia, in quanti, a inizio stagione, avrebbero potuto anche solo lontanamente immaginare che il miglior realizzatore dall’arco dell’intera lega sarebbe stato un rookie?
La quarta scelta assoluta all’ultimo NBA Draft, il tiratore d’élite in uscita dai Duke Blue Devils, Kon Knueppel, ha ampiamente dimostrato già alla sua prima stagione di avere delle qualità uniche.
Il giocatore de Charlotte Hornets ha dimostrato fin dalle primissime apparizioni in NBA (11 punti e 11 rimbalzi al debutto contro i Brooklyn Nets e 20 punti e 6 rimbalzi quattro giorni dopo contro i Washington Wizards) di poter avere un impatto significativo sulla lega.
Ma forse nessuno si sarebbe immaginato che a fine stagione sarebbe stato in piena corsa per il premio di Rookie of the Year, in un incredibile testa a testa con il suo ex compagno di college a Duke Cooper Flagg, a inizio anno decisamente più quotato come possibile Matricola dell’anno.
Kon Knueppel ha completamente riscritto la storia dei rookie: al primo anno in NBA il giocatore degli Charlotte Hornets è il primo nella storia a laurearsi miglior realizzatore da tre punti dell’intera lega al debutto. Nemmeno i migliori tiratori degli ultimi vent’anni come Stephen Curry, Ray Allen e Damian Lillard erano riusciti a registrare numeri del genere fin da subito.
La cosa forse ancora più impressionante è la precisione e la costanza con cui il tiratore originario di Milwaukee ha contribuito all’ottimo 2026 dei suoi Hornets. Kon Knueppel ha tirato con il 42.5% da dietro l’arco su 642 tentativi totali: oltre a essere estremamente preciso, è stato anche il quinto giocatore dell’intera NBA per numero di triple tentate.
Se guardiamo i numeri, fanno quasi impressione: solo superstar assolute come Anthony Edwards, Luka Doncic, il solito Stephen Curry e LaMelo Ball hanno tentato più triple di Knueppel. Eppure, nonostante l’inesperienza, il rookie degli Hornets è riuscito a chiudere la stagione con una percentuale migliore di tutte queste stelle. Semplicemente letale, senza troppi giri di parole.
E non è finita qui: con le sue 273 triple, insieme alle 272 di LaMelo Ball, forma una coppia che entra direttamente nei libri di storia. Erano anni che non si vedeva qualcosa del genere, praticamente dai tempi degli Splash Brothers, ovvero Stephen Curry e Klay Thompson, ultimi a mettere almeno 270 triple a testa nella stessa regular season. Non male come compagnia, direi.