Loading

LaMelo Ball decisivo, Heat eliminati: “Stavo per rovinare tutto”

Finale incredibile nel play-in NBA: LaMelo Ball decide all’overtime e trascina gli Charlotte Hornets, eliminando i Miami Heat

Una partita folle, piena di ribaltamenti e momenti al limite. Alla fine, a prendersi la scena è stato LaMelo Ball, autore del canestro che ha deciso una sfida destinata a restare impressa.

Gli Charlotte Hornets battono 127-126 i Miami Heat dopo un overtime al cardiopalma, conquistando una vittoria pesantissima nel play-in e mandando a casa Miami.

Finale thriller: errori, riscatto e giocata decisiva

Negli ultimi secondi succede di tutto. Dopo aver portato Charlotte sul +5, Ball commette due errori pesanti: una palla persa e un fallo su tiro da tre che permette a Tyler Herro di completare il sorpasso dalla lunetta.

A quel punto, però, il numero 1 degli Hornets si prende la responsabilità totale:

Dovevo vincere la partita. Sentivo di averla rovinata io, quindi dovevo sistemare tutto

LaMelo Ball

Con 4.7 secondi sul cronometro, attacca il ferro e segna il layup del nuovo vantaggio. Dall’altra parte, è Miles Bridges a chiudere la porta con una stoppata decisiva su Davion Mitchell allo scadere.

Esplode così lo Spectrum Center, trascinato da una partita che è stata pura adrenalina.

Prestazioni chiave: Ball domina, Bridges e White decisivi

La gara è stata una vetrina di talento e nervi saldi:

  • LaMelo Ball: 30 punti e 10 assist
  • Miles Bridges: 28 punti e 9 rimbalzi
  • Coby White: 19 punti, con la tripla che manda la gara all’overtime

Ball entra anche nella storia del play-in, diventando il quarto giocatore di sempre con almeno 30 punti e 10 assist in queste partite, accanto a nomi come Kyrie Irving e Damian Lillard.

Anche il pubblico ha avuto un ruolo chiave. Coach Charles Lee ha sottolineato l’impatto dell’ambiente:

L’atmosfera era esattamente come la immaginavo: rumore, energia, emozioni. Volevamo regalarla ai nostri tifosi

Charles Lee

Miami fuori dai playoff: pesa l’assenza di Adebayo

Per gli Heat, oltre alla sconfitta, arriva una delusione pesante: niente playoff per la prima volta dalla stagione 2018-19.

Bam Adebayo esce per un infortunio alla schiena nel secondo quarto, lasciando un vuoto importante. Non bastano i 28 punti di Mitchell e i 27 di Andrew Wiggins.

Coach Erik Spoelstra prova a guardare oltre:

Non c’è nulla di cui vergognarsi. I ragazzi sentivano di meritare la vittoria. A volte però non basta

Erik Spoelstra

Charlotte ora si giocherà tutto nella prossima sfida per l’ultimo posto playoff a Est. L’obiettivo è chiaro: tornare alla postseason dopo un’assenza lunga dieci anni.

Leggi anche

Failed to load data