Playoff NBA, Bickerstaff suona la carica: “Conta solo il campo”
I Detroit Pistons si preparano al primo turno dei Playoff NBA tra entusiasmo e aspettative. Ma J.B. Bickerstaff è chiaro: niente distrazioni, conta solo l’approccio alla serie
Dopo un marzo segnato dal collasso polmonare di Cade Cunningham, che aveva fatto presagire il peggio, i Detroit Pistons hanno ritrovato, prima della fine della Regular Season NBA, il loro leader e – risultato non scontato – sono riusciti a mantenere il primo posto nella Eastern Conference.
Jalen Duren e compagni si affacciano quindi ai Playoff NBA con il vento in poppa e con un ruolino di marcia che, giocoforza, li iscrive nel novero delle favorite, quantomeno per la vittoria della Conference e l’accesso alle NBA Finals.
Un nucleo giovane ma che, con la partecipazione dello scorso anno, ha già assimilato una buona dose di esperienza, disputando una serie playoff intensa e combattuta: anche questo è un solido argomento che giustifica le aspettative che, nel corso dei mesi – così come ancora oggi – media, tifosi e lo stesso Isiah Thomas hanno riposto nella squadra.
Ma coach J.B. Bickerstaff, intervistato dopo l’allenamento di mercoledì, non vuole cavalcare l’adrenalina dell’ambiente esterno:
Non diamo attenzione a ciò che viene detto da fuori, ed è la parte migliore. I nostri ragazzi non vivono o muoiono per le aspettative e i commenti altrui: si presentano e vivono e muoiono per giocare per i Pistons, e questo rende tutto più semplice
J.B. Bickerstaff
La concentrazione e l’imperturbabilità rispetto alle pressioni esterne sono, in questa fase della stagione, le condizioni più importanti per il rendimento in campo.
Se non devi preoccuparti di ciò che gli altri dicono di te, puoi semplicemente scendere in campo e fare il tuo lavoro nel modo più spontaneo. I miei giocatori lo hanno fatto per tutto l’anno
J.B. Bickerstaff
I Detroit Pistons sono gli unici, a Est, a non conoscere ancora i loro prossimi avversari. La finale del Play-in NBA metterà sulla loro strada gli Orlando Magic o gli Charlotte Hornets, due squadre con filosofie di gioco antitetiche.
I primi – numeri uno della lega per viaggi in lunetta in Regular Season – sono orientati al gioco in penetrazione e agli isolamenti del leader Paolo Banchero; i secondi sono legati a doppio filo alle fortune da oltre l’arco, nonostante un pace modesto.
In entrambi gli scenari, i favori del pronostico pendono nettamente verso la franchigia del Michigan, che non intende certo abbassare i giri del motore proprio sul più bello.