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Playoff NBA, Celtics Vs 76ers: una serie piena di interrogativi

Escludere o meno un rientro di Embiid fa tutta la differenza del mondo per la preview di questa serie, dove la Mazzulla Ball appare difficile da arginare

Apparentemente è una serie ricca di interrogativi, difficile da decifrare in anticipo. Philadelphia avrebbe bisogno della presenza (e dei punti) del non sempre mobilissimo Joel Embiid, ma è difficile aver chiaro la sua tabella di marcia in ottica recupero, dopo l’intervento di appendicite subito.

Dall’altra parte, tutte le attenzioni sono rivolte a Jayson Tatum, rientrato a meno di un anno dalla rottura del tendine d’Achille negli scorsi playoff, e dimostratosi in crescita di forma nella coda di stagione disputata. Il problema sarà traslare quella forma alla postseason, con la fisicità che la contraddistingue e i ritmi elevati.

Detto ciò, dei Sixers sani anche senza Embiid presentano più esperienza e più solidità di quanto ne avrebbe presentata Charlotte, per i Celtics.

I temi chiave della serie Celtics-76ers

I precenti poco attendibili?

I Sixers hanno affrontato Boston nelle prime tre settimane di stagione, per tre sfide toste con due vittorie, malgrado Embiid non sempre fosse presente o in forma.

Ma pure i Celtics, oltre ad essere senza JT, stavano in pieno rodaggio con l’attacco di Mazzula da “digerire” per i tanti comprimari emersi come solidi nel prosieguo del campionato.

L’attendibilità di quelle sfide è quindi bassa, ma se allarghiamo la visuale a tutti e quattro i rendez-vous, vediamo che la difesa di Phila ha comunque rallentato la circolazione dell’attacco di Boston, pur non tirando benissimo dall’altra parte, ma sfruttando la difesa sugli esterni. Che sarà un tema.

Il ruolo di George e Oubre

E proprio in ottica di tenuta del perimetro, c’è da domandarsi se un redivivo Paul George può sfruttare il suo bagaglio esperienziale anche nella metà campo difensiva, perchè ci sarebbero Brown e Tatum da marcare e rendere il più inefficaci possibili, per complicare l’offesa dei Celtics.

A lui e Kelly Oubre presumibilmente saranno destinati i giocatori più forti del roster avversario, mentre a livello perimetrale servirà il rookie VJ Edgecombe al suo meglio, come visto anche nella sfida di play-in vinta contro Orlando.

Il suo livello di maturità in quanto matricola, paradossalmente è quello che preoccupa meno tra la forma e la testa di George e Oubre nella metà campo difensiva. E questo può essere un problema.

La crew dei novizi di Boston

Affidarsi a Scheierman, Walsh, Gonzales, Garza e Queta è il principale dubbio che resiste intorno ai Celtics, pensando ad una lunga run playoff. Per quanto questo gruppo di giocatori abbia dimostrato di essersi perfettamente inserito nel sistema di Mazzulla, performando in modo ineccepibile durante la stagione.

In particolare Neemias Queta ha vissuto un campionato di evoluzione impressionante, dominando i tabelloni e dimostrando anche efficacia offensiva nel pitturato. Fisicamente è il giocatore ideale per imbastire una battaglia contro Adem Bona e Andre Drummond, che appaiono i giocatri in opposizione dall’altra parte, se Embiid resta fuori.

Di contro, con un Joel in grado di stare nella serie che porterebbe fuori il lungo portoghese, i volumi a rimbalzo potrebbero diventare un problema per Boston, che non ha molti corpi massicci da inserire in frontcourt, per quanto Tatum, Brown e soprattutto White siano in grado di portar valori sia sotto i tabelloni difensivi che offensivi.

Pronostico Celtics-76ers: Celtics in vantaggio, ma mai dire mai…

Se immaginiamo uno scenario in cui Embiid è in forma e Tatum non lo è, questa serie si risolve in una sfida tra i due migliori in campo per alternativa: Tyrese Maxey e Jaylen Brown. E potrebbe essere combattuta.

Difficilmente potrebbe risolversi in un upset, per quanto lo stellare backcourt di Phila avrebbe numeri qualitativi per spingere in quella direzione, ma mai dire mai.

Tuttavia, per come l’incrocio si presenta e per la solidità di Boston a livello di precetti di attacco e difesa solidamente applicati da coach Mazzulla in panchina e dal tridente formato da White, Brown e Tatum in campo, difficile non propendere per i Celtics come vincitori.

Nella peggiore delle ipotesi in sei partite. Più verosimilmente in cinque.

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