Playoff NBA: Pistons Favorti, ma contro i Magic sarà una serie ruvida
Serie intensa e dispendiosa in arrivo per i Detroit Pistons, che forse avrebbe preferito un primo turno contro gli Charlotte Hornets
Pur con la scarsa alternativa nella creazione offensiva a Cade Cunningham e qualche dubbio sulla sua tenuta dopo i problemi ai polmoni, non bisogna sottovalutare i Detroit Pistons.
Che, con merito e malgrado le difficoltà, si sono laureati miglior squadra della Eastern Conference dopo una stagione storica per la franchigia.
Certo, coach J.B. Bickerstaff ha già prodotto stagioni ineccepibili nell’arco delle 82 partite canoniche, per vedere i suoi crollare in postseason, ma perchè questo si verifichi anche in questo caso, tanto dipende da Orlando.
Perchè al netto di come siano apparsi – molto bene – nella gara di play-in contro Charlotte, i Magic sono la vera delusione stagionale per qualità di gioco prodotto e rendimento delle loro superstar. Anche questo non è da sottovalutare, per quanto si presentino a questo primo turno finalmente al completo.
I temi chiave della serie Pistons-Magic
L’attacco e la difesa di Mosley
Non solo l’attacco dei Magic è stato statico, improduttivo, poco spaziato e mal gestito per tutta la stagione, ma pure la difesa che era stata il marchio di fabbrica degli ultimi anni, ne ha risentito. Almeno fino alla gara contro gli Hornets, dove la fame e l’aggressività fin dalla prima linea di offesa è tornata a farsi vedere.
Questa è l’attitudine ideale per avviare l’incrocio, e che dovrebbe garantirci una battaglia fisica per una serie magari non ben giocata, ma agonisticamente divertente. Perchè i Pistons non si tirano indietro se c’è da lottare, e anche per loro la trazione è difensiva.
A difesa schierata, l’attacco di Mosley dovrà nuovamente mettersi nelle mani degli isolamenti di Banchero e Wagner, o nelle soluzioni di Bane, perchè non c’è abbastanza fantasia a disposizione. Forzare palle perse e produrre in transizione, sarebbe la soluzione a tutto questo.
L’equilibrio offensivo di Detroit
Anche dalla parte dei Pistons, guardando all’offesa, la pericolosità perimetrale può essere un problema. E se abbiamo già citato in avvio il “problema” di creation offensiva che sembra ricadere tutta sull’iniziatore Cunningham, l’equilibrio offensivo di Detroit si regge su due punti.
Il primo, la capcità di Jalen Duren di replicare la crescita in attacco dimostrata in stagione, anche a livello produttivo. Non necessariamente i Magic hanno una soluzione di argine nella posizione di centro, quindi il suo strapotere sotto i tabelloni è da sfruttare.
Il secondo, riguarda i buoni auspici nel finale di stagione proprio nel tiro dall’arco, perchè nelle ultime 10 gare i Pistons hanno tirato con oltre il 42% di squadra, migliori della lega.
Magari il periodo preso in esame fa poco testo, ma è atrettanto possibile che potrebbero allungare un periodo di varianza positiva, e che questo li aiuterebbe a risolvere la serie prima del previsto.
I due giocatori decisivi sono… difensori
Ausar Thomspon è un ladro di palloni che vale il primo quintetto difensivo stagionale, ed ha una versatilità che lo rende alternabile sia su Wagner che su Banchero. Senza contare le sue capacità di lettura contro un attacco statico, e magari singhiozzante, come quello di Orlando; inserendosi sulle linee di passaggio, chiudendo corsie e anticipando posizionamenti.
Di contro, l’impatto di Jalen Suggs come guida difensiva è fondamentale. Soprattutto nella pressione sulla palla, dove potrebbe avere un degno compagno in Anthony Black, fisicamente deputato a provar a complicare la vita a Cunningham vista la sua apertura alare.
In base a quale di questi due registi difensivi prevarrà sull’altro per rendimento, la serie potrebbe avere un indirizzo.
Pronostico Pistons-Magic: Cleveland favorita, ma attenzione
Detroit è troppo forte e la discrepanza qualitativa tra le due squadre secondo quanto visto in stagione, è ampia.
Non sembra esistere la possibilità di upset, a meno che non accadano drammi che nessuno si augura, per il bene della corsa a est.
Orlando ha comunque i numeri per rendere Cade in parte inefficiente, e a quel punto potrebbe scommettere sulle percentuali da tre dei Pistons, pur con la probabilità alta di soccombere sotto i tabelloni.
La serie appare destinata a risolversi in cinque partite nella più probabile delle ipotesi.