Suns travolti dai Thunder, Booker: “Vogliono il back-to-back”
Gli Oklahoma City Thunder aprono i playoff con una vittoria schiacciante contro i Phoenix Suns. Il 119-84 di gara 1 conferma il dominio della squadra campione in carica, già protagonista di un avvio storico
Gli Oklahoma City Thunder iniziano i playoff NBA con una prestazione dominante, travolgendo i Phoenix Suns per 119-84 in gara 1 al Paycom Center. I campioni in carica impongono subito il proprio ritmo, replicando l’approccio aggressivo già visto nella scorsa postseason.
OKC diventa la seconda squadra nella storia, insieme ai Los Angeles Lakers del 1986 e 1987, a vincere le prime gare di due playoff consecutivi con almeno 35 punti di scarto.
Il messaggio viene ribadito da Jalen Williams, autore di 22 punti, 7 rimbalzi e 6 assist.
Non entriamo in campo pensando di dominare, ma a quanto possiamo giocare duro per dare il tono. Per noi stessi, neanche per i Suns, stabilire uno standard che ci si aspetta dal primo al quindicesimo uomo
Jalen Williams
Il successo nasce soprattutto dalla difesa, marchio di fabbrica dei Thunder, che per il secondo anno consecutivo hanno chiuso la regular season con il miglior rating difensivo della lega. OKC ha trasformato 19 palle perse dei Suns in 34 punti, creando un divario decisivo.
Un dato impressionante riguarda i punti generati dai turnover: 34-2 il parziale in favore dei Thunder, il più ampio mai registrato in una partita playoff nell’era play-by-play. Un dominio che ha indirizzato completamente la gara.
Sono sicuro che prendano sul serio le partite di regular season, ma sentono che questo è il momento giusto. Vogliono provarci di nuovo. Ogni volta che siamo in svantaggio, non possiamo permetterci di perdere palla. Penso che questo alimenti tutto: alimenta loro, alimenta il pubblico. Si crea un effetto domino
Devin Booker
Anche coach Jordan Ott ha evidenziato le difficoltà date dalla fisicità, l’atletismo e la lunghezza del roster di OKC.
Ogni volta che giochi contro di loro, devi dare valore alla palla, dare valore ad ogni possesso, devi riuscire a tirare, e noi non l’abbiamo fatto. La loro fisicità, il loro atletismo, la loro stazza, la loro altezza e i loro giocatori ti costringono a prendere continuamente buone decisioni e farlo rapidamente. Questo è sicuramente un aspetto su cui dovremo lavorare
Jordan Ott
I Suns, reduci dalla vittoria nel play-in contro i Golden State Warriors e scesi in campo meno di 48 ore dopo, dopo un avvio incoraggiante, hanno subito il controllo totale dei Thunder, sotto in doppia cifra per oltre 38 minuti.
OKC ha chiuso avanti di 15 punti a fine primo quarto, 21 all’intervallo e 31 al termine del terzo periodo, gestendo poi senza problemi il finale, con il leader della squadra, Shai Gilgeous-Alexander, che ha chiuso con 25 punti e 7 assist, restando a riposo nell’ultimo quarto.
L’MVP in carica ha comunque mantenuto alta l’attenzione:
Sono un po’ più stanchi, ma dobbiamo comunque fare il nostro lavoro, scendere in campo e vincere. Miglioreranno nel corso della serie. Hanno buoni giocatori, sono ben allenati, giocano con grande impegno e nel modo giusto. Quindi dobbiamo essere pronti a migliorare anche noi e aspettarci una squadra migliore dall’altra parte del campo
Shai Gilgeous-Alexander
Nonostante il netto successo, gara 1 è solo il primo passo, ed i Thunder lo sanno bene. Mentre i Suns sono chiamati ad una reazione già nelle prossime partite, per non lasciar prendere nuovamente il largo ad OKC.