Lakers, l’appello di Redick per Gara 2: “Dobbiamo alzare il livello”
Il possibile rientro di Durant e il vantaggio nella serie: coach JJ Redick sprona i Lakers a non abbassare la guardia
A Los Angeles si respira un’aria strana: un mix tra la calma tattica di JJ Redick e la speranza di riavere presto Luka Doncic. I Lakers hanno vinto Gara 1 contro i Rockets, ma sanno bene che Houston non starà a guardare.
In vista di Gara 2 (domani mattina alle 4:30) Redick è stato chiarissimo con i suoi: vietato rilassarsi.
Sappiamo che in gara 2 saranno la squadra più affamata e noi dobbiamo scendere in campo con lo stello livello di intensità e urgenza che abbiamo avuto in gara 1. Dobbiamo solo pulire il nostro gioco e fare meglio
JJ Redick
Un’aggiunta che sposterà gli equilibri della serie è la presenza di Kevin Durant. Dopo aver saltato Gara 1 per un problema al ginochio, la stella dei Rockets cambierà gli schemi difensivi dei Lakers, concentrati a togliere spazio e soprattutto punti a Alperen Sengun, o a limitare le triple di Sheppard e le incursioni di Amen Thompson.
LeBron vs Durant: un nuovo (e forse ultimo) capitolo ai Playoff
Dalla presenza di KD dipende l’affaticamento dei Lakers, principalmente perché a prendersi l’incarico e la responsabilità di contenere il due volte Campione NBA sarà LeBron James.
Sarà un faccia a faccia storico: i due non si sfidano ai Playoff dalle NBA Finals del 2018, in cui l’allora ala dei Golden State Warriors vinse Titolo NBA ed MVP delle Finals grazie ai suoi 28.8 punti (40% da tre), 10 rimbalzi e 7.5 assist.
L’assenza di Durant in Gara 1 ha permesso a LeBron di essere più libero in difesa e concentrarsi maggiormente sull’altra metà di campo. È stato decisivo mettendo a referto 18 punti, 8 rimbalzi e 13 assist che hanno condotto Los Angeles sull’1-0, ma da Gara 2 qualcosa sicuramente cambierà.
L’effetto Luka: quando rientra?
La vera notizia del giorno, però, è il ritorno di Luka Doncic in palestra. Dopo le cure in Spagna, lo sloveno è stato visto tirare a canestro: niente di troppo faticoso, solo tiri liberi e qualche movimento leggero, ma è bastato per cambiare l’umore dello spogliatoio.
Difficilmente lo vedremo in campo in questo primo turno, anche se negli scorsi giorni alcuni insider parlavano di un ipotetico (quasi utopistico) ritorno in Gara 3, ma come dice Rui Hachimura, l’impatto di Luka va oltre i canestri:
La gente non immagina quanto ci faccia bene averlo intorno. Le sue battute e il suo modo di fare ci rendono felici e ci danno una carica che va oltre il basket
Rui Hachimura
In attesa dell’improbabile miracolo, i Lakers devono tenere il piede sull’acceleratore. Gara 2 è alle porte: Houston sarà ferita e riabbraccerà Durant, ma dopo aver assaporato la vittoria nel primo atto della serie, Los Angeles ha la fiducia di chi non ha perso il fattore campo.