Loading

LeBron non si fida della “crisi” di Durant: “Sarà ancora più carico”

I Lakers vincono Gara 2 e volano sul 2-0 contro i Rockets, ma JJ Redick e LeBron James mantengono alta l’attenzione

I Los Angeles Lakers si prendono anche Gara 2 con il punteggio di 101-94 contro i Rockets, ma in casa gialloviola il clima resta tutt’altro che rilassato. Nonostante una vittoria importante e il 2-0 nella serie, JJ Redick e LeBron James hanno voluto mandare un messaggio chiaro: niente spazio all’auto-compiacimento, soprattutto dopo una serata complicata per Kevin Durant.

L’ex GSW ha vissuto una gara particolare, chiudendo con 23 punti, ma anche con un dato che pesa più di tutto il resto: 9 palle perse, record negativo personale ai playoff, e appena quattro tiri nella seconda metà di gara.

Numeri che raccontano solo in parte la sua serata, perché la sua capacità di incidere resta fuori discussione.

Redick: “Durant può ribaltare una serie in qualsiasi momento”

Il coach dei Lakers non ha voluto sentir parlare di partita chiusa o di dominio psicologico su Durant. Il messaggio è stato diretto:

È solo l’inizio. Un giocatore del genere può prendere il controllo di una serie in qualsiasi momento. Dobbiamo continuare a difendere di squadra e mantenere alta l’intensità

JJ Redick

LeBron James spegne ogni entusiasmo: “Nessuna soddisfazione”

Ancora più netto LeBron James, che ha spento sul nascere qualsiasi idea di vantaggio psicologico dopo la seconda metà opaca di Durant.

Nessuna soddisfazione. Anzi, questo lo carica ancora di più per il Game 3. È un Hall of Famer al primo ballottaggio, farà più giocate positive che negative

LeBron James

LeBron ha poi aggiunto un concetto chiave per lo spogliatoio Lakers: il lavoro non è affatto finito. La serie resta aperta e pericolosa, soprattutto con un talento come Durant pronto a reagire.

LeBron e la schiacciata in reverse

Tra le curiosità della serata, anche un momento più leggero legato allo stesso LeBron. Quando gli è stato chiesto della sua schiacciata in reverse, il 4 volte campione NBA ha risposto con il suo solito mix di ironia e incredulità:

Non so nemmeno cosa fosse. Devo proprio sedermi. Devo andare a sedermi da qualche parte

LeBron James

Verso Gara 3 a Houston

La serie si sposta ora a Houston per Gara 3 e Gara 4, in programma rispettivamente il 24 e il 26 aprile. I Lakers conducono 2-0, ma il margine psicologico non viene considerato definitivo all’interno del gruppo.

L’idea è chiara: servono ancora almeno una vittoria in trasferta per prendere davvero il controllo della serie, senza lasciare spazio a una possibile rimonta guidata da un Kevin Durant pronto a cambiare volto alla sfida.

Leggi anche

Failed to load data