Booker furioso contro gli arbitri: “Così la NBA diventa come la WWE”

Devin Booker tuona in conferenza stampa contro il fallo tecnico fischiatogli nel terzo quarto di Gara 2: un episodio ritenuto allarmante di protagonismo arbitrale

Devin Booker dopo Gara 3 contro i Minnesota Timberwolves

I Phoenix Suns falliscono l’assalto al fattore campo e rientrano in Arizona senza vittorie, con un clima tutt’altro che disteso nel post-partita.

Nonostante una gara già indirizzata con largo anticipo, Devin Booker accende la polemica e punta il dito contro la direzione arbitrale, soffermandosi in particolare su James Williams.

L’episodio che fa discutere nasce da un tentativo di salvataggio del possesso: Booker, in volo e prima di ricadere oltre la linea laterale, fa rimbalzare il pallone sul corpo del difensore, Jaylin Williams. Una giocata classica, spesso l’unica soluzione possibile in situazioni del genere.

La decisione arbitrale sorprende: arriva un fallo tecnico, giudicato in linea con il fischio precedente contro la difesa del lungo di OKC Thunder, ma difficile da accettare per contesto e dinamica.

A fine gara, Booker non ha usato mezzi termini e ha definito l’episodio inaccettabile, allargando il discorso oltre il singolo possesso e chiamando in causa direttamente l’immagine NBA.

È sicuramente qualcosa che va rivisto. Ho sentito (Alex) Caruso dirgli di fischiare un tecnico e alla fine l’ha fatto davvero. In undici anni non avevo mai chiamato un arbitro per nome, ma James (Williams) stasera è stato terribile, sotto ogni aspetto. È un male per lo sport, per la sua integrità. Se non verranno ritenuti responsabili, la gente inizierà a guardare queste partite come fossero show della WWE

Devin Booker

Secondo la guardia dei Suns, il talento e la creatività degli attaccanti rendono oggi più complicata la gestione dei contatti, ma una sanzione del genere rischia di creare un precedente pericoloso, lontano dallo spirito del gioco.

So di non aver vinto un titolo in questa lega, ma sono qui da undici anni: arrivare a questo punto ed essere trattato così mi porta a parlare apertamente. È la prima volta in undici anni, ma era necessario. Se arriverà una multa, pazienza: tutti possono rivedere le clip e capire da dove nasce la mia frustrazione

Devin Booker

Quello andato in scena è il primo vero caso di questi Playoff NBA, destinato a far discutere anche nei prossimi giorni. Il punto ora è semplice: finisce qui o è solo l’inizio? Perché quando la post season prende questa piega, basta poco per accendere nuove scintille.

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