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Wembanyama migliora dopo la commozione cerebrale

Wembanyama avanza nel percorso di recupero dopo la commozione cerebrale, ma la sua presenza in Gara 3 è ancora incerta

La serie tra San Antonio Spurs e Portland Trail Blazers ha preso una piega inattesa dopo l’infortunio di Victor Wembanyama, fresco vincitore del Defensive Player of the Year e tra i finalisti per il premio di MVP.

Durante Gara 2 dei playoff NBA, il lungo francese è finito a terra in maniera rovinosa dopo una penetrazione nel pitturato, riportando una commozione cerebrale che lo ha costretto a lasciare immediatamente il campo dopo soli 12 minuti di gioco.

Da quel momento non è più rientrato, mentre Portland ha completato la rimonta, cancellando un vantaggio Spurs di 13 punti nell’ultimo quarto e riportando la serie in equilibrio sull’1-1.

Progressi nel protocollo NBA per la commozione cerebrale

Le notizie più recenti, però, sono incoraggianti. Wembanyama sta seguendo il protocollo NBA per la commozione cerebrale e nella giornata di mercoledì ha svolto attività cardio, un passo importante nel percorso di recupero.

Mi è stato riferito che Victor Wembanyama è stato in grado di svolgere lavoro cardiovascolare nella tarda serata di mercoledì perché i suoi sintomi non sono peggiorati

Shams Charania

Il suo rientro rimane comunque in forte dubbio per Gara 3, in programma a Portland, anche se il giocatore spera di poter viaggiare con la squadra per le prossime due trasferte.

Wembanyama spera di poter viaggiare con la squadra a Portland giovedì, ma resta ancora da capire se riuscirà a completare in tempo il protocollo per la commozione cerebrale e scendere in campo in Gara 3 venerdì

Shams Charania

Il peso dell’assenza per gli Spurs

L’impatto di Wembanyama sulla serie è stato evidente sin dalla prima partita: in Gara 1 aveva dominato con 35 punti e 13/21 al tiro, guidando gli Spurs sia in attacco che in difesa. La sua presenza condiziona completamente il sistema di gioco della squadra, soprattutto nella protezione del ferro e nella gestione dei possessi.

Senza di lui, San Antonio rischia di affrontare un momento chiave della serie. L’obiettivo diventa ora limitare i danni e provare a tornare a casa almeno sul 2-2, scenario che potrebbe aprire la strada a un possibile rientro del francese più avanti nella serie.

Al momento, però, la prudenza resta massima: lo staff medico valuterà giorno per giorno le sue condizioni prima di dare qualsiasi via libera al ritorno in campo.

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