LeBron James si assume le responsabilità: “Troppe palle perse”
I Los Angeles Lakers cadono nettamente in Gara 4 contro gli Houston Rockets. LeBron James si assume tutte le responsabilità dopo una serata complicata
I Los Angeles Lakers incassano una pesante battuta d’arresto in Gara 4 del primo turno dei playoff NBA, travolti 115-96 dagli Houston Rockets. Una sconfitta netta, che riapre parzialmente la serie ma non cambia il quadro generale: la squadra di JJ Redick conduce ancora 3-1 e avrà il primo match point davanti al proprio pubblico in Gara 5.
A prendersi la responsabilità della serata è stato, senza giri di parole, LeBron James. Il quattro volte campione NBA ha vissuto una delle prove più complicate della sua postseason, chiudendo con appena 10 punti, 2/9 al tiro e ben otto palle perse.
È iniziato tutto da me, senza dubbio. Le mie palle perse sono state inaccettabili
LeBron James
Parole nette, che fotografano perfettamente una serata storta per il numero 23. Dopo un primo tempo comunque gestibile, con Los Angeles sotto di soli nove punti, Houston ha cambiato marcia nel terzo quarto, dominando il parziale 34-18. In quel frangente James ha perso quattro palloni e non è riuscito a trovare ritmo offensivo, contribuendo al crollo dei gialloviola.
L’espulsione di Deandre Ayton cambia l’inerzia della partita
Se c’era un Lakers in grado di tenere testa all’energia dei Rockets, quello era Deandre Ayton. Il lungo stava disputando una gara solida prima dell’episodio che ha cambiato definitivamente il match. A metà terzo quarto, Ayton è stato espulso per un flagrant di tipo 2 ai danni di Alperen Sengun, dopo revisione al monitor.
Il centro dei Lakers ha contestato la decisione:
Siamo entrambi giocatori che sudano molto. Il mio braccio è semplicemente scivolato dalla sua spalla. Non sono un giocatore scorretto e non ho mai giocato in quel modo
Deandre Ayton
Anche LeBron ha difeso il compagno, spiegando come il contatto fosse frutto della fisicità dell’azione e non di un gesto volontario. Persino Sengun ha ammesso di non aspettarsi un’espulsione:
Onestamente non pensavo lo avrebbero espulso. Mi è sembrata una decisione un po’ severa
LeBron James
Tensione altissima nel finale tra Lakers e Rockets
L’episodio di Ayton ha acceso ulteriormente una gara già nervosa. Da quel momento sono arrivati altri cinque falli tecnici, con l’espulsione finale del rookie dei Lakers Adou Thiero e di Aaron Holiday dopo un acceso scambio verbale.
LeBron non ha nascosto il proprio disappunto:
È stata una decisione incomprensibile. Non credo fosse assolutamente necessaria
LeBron James
Nel post partita, il clima è rimasto teso anche a centrocampo, con provocazioni reciproche tra i giocatori delle due squadre. Un finale acceso che aggiunge ulteriore pepe a una serie già molto intensa.
L’attacco dei Lakers si inceppa
Se la difesa non è stata il problema principale, come sottolineato da James, l’attacco dei Lakers ha mostrato tutti i suoi limiti.
La difesa non è stata il nostro problema stasera. È stato l’attacco
LeBron James
Nonostante la pesante sconfitta, i Lakers restano in pieno controllo della serie. Mercoledì avranno la possibilità di chiudere i conti in casa e conquistare l’accesso al secondo turno, dove potrebbe attenderli la sfida contro gli Oklahoma City Thunder, campioni in carica.
Deandre Ayton ha già lanciato il messaggio in vista del prossimo appuntamento:
Non vedo l’ora di tornare in campo. Dobbiamo chiudere la serie in casa. Amo l’intensità e la competitività che questa sfida sta mostrando
Deandre Ayton
Una serata da dimenticare, dunque, per Los Angeles. Ma nelle grandi serie conta soprattutto la capacità di reagire. E i Lakers avranno subito l’occasione perfetta per farlo.