Loading

Shai Gilgeous-Alexander punge Dillon Brooks: “Cancun On 3”

Dopo lo sweep dei Thunder sui Suns, Shai Gilgeous-Alexander si prende la scena anche fuori dal campo con uno sfottò social a Dillon Brooks

Dopo aver guidato gli Oklahoma City Thunder al netto 4-0 contro i Phoenix Suns, Shai Gilgeous-Alexander si è concesso un piccolo momento di rivalsa anche fuori dal parquet. Il favorito MVP, ha infatti preso di mira sui social l’amico Dillon Brooks.

Il post virale di Shai Gilgeous-Alexander contro Dillon Brooks

Dopo la chiusura della serie, Gilgeous-Alexander ha ripreso proprio quell’immagine in un carosello pubblicato su Instagram. Nell’ultima foto, il cognome sulla maglia di Brooks era stato modificato in “Cancun On”, con il numero 3 a completare la celebre frase: “Cancun On 3”.

Una frecciata ironica, accompagnata da una didascalia altrettanto pungente:

Tutti vogliono fare i cattivi finché non arrivano le scope e, quando la polvere si posa, capisci chi è davvero il villain

Shai Gilgeous-Alexander

Il riferimento è chiaro: Brooks ha costruito gran parte della sua immagine pubblica sul ruolo di antagonista, ma questa volta è stato Gilgeous-Alexander ad avere l’ultima parola. Brooks, comunque, ha incassato con sportività, rispondendo nei commenti con:

Sembra scritto da un ghostwriter – The Villain

Dillon Brooks

Il significato di “Cancun On 3”

L’espressione è ormai parte del folklore NBA. Viene usata per scherzare sulle squadre eliminate dai playoff, pronte a partire per le vacanze. La sua origine risale ai playoff del 1998, quando Nick Van Exel, con i Lakers sotto 3-0 nella serie, sostituì il classico incitamento di squadra con un ironico: “Uno, due, tre… Cancun!”

Da allora, la frase è diventata sinonimo di eliminazione e inizio anticipato delle ferie.

Rispetto fuori dal campo tra Shai Gilgeous-Alexander e Dillon Brooks

Nonostante le schermaglie e il trash talking, tra i due canadesi resta un profondo rispetto. Al termine della serie, Gilgeous-Alexander ha voluto sottolineare la crescita del compagno di nazionale, elogiandone l’evoluzione.

Conoscendo Dillon, so che è super competitivo e una grande persona. Al di là di quello che si dice su di lui, è davvero un bravo ragazzo. Tutta questa storia del villain non mi tocca minimamente. Io so perfettamente chi è Dillon

Shai Gilgeous-Alexander

Alla fine, tra battute, scope e un biglietto virtuale per Cancun, è stato ancora una volta Shai Gilgeous-Alexander a sorridere per ultimo.

Leggi anche

Failed to load data