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Cunningham e Banchero show da 90 punti: “Che partita assurda”

I Pistons vincono Gara 5 contro i Magic 116-109 grazie ai 45 punti di Cade Cunningham, in una sfida stellare con Paolo Banchero. Serie ancora aperta

Alla Little Caesars Arena è andata in scena una partita da playoff veri, di quelle che restano in testa. I Detroit Pistons battono gli Orlando Magic 116-109 in Gara 5 e tengono aperta la serie grazie a una serata folle: Cade Cunningham e Paolo Banchero chiudono entrambi a 45 punti.

Un duello che entra nella storia NBA

Non è stata una partita normale. Cunningham e Banchero diventano appena la seconda coppia nella storia dei playoff NBA a segnare 45+ punti ciascuno nella stessa gara. Prima di loro solo Donovan Mitchell (51) e Jamal Murray (50) nella bolla del 2020.

Cunningham, a fine partita, commenta così il dato:

È una bella cosa. Sono sicuro che è stata una grande partita. Spero che i tifosi si siano divertiti, ma per noi è stata una grande vittoria

Cade Cunningham

E aggiunge:

Non tutti hanno la fortuna di vivere momenti con così tanta pressione. A volte penso quasi di non meritare certe occasioni così grandi. Cerco solo di sfruttarle al massimo

Cade Cunningham

Finale caldo e firma di Cunningham

La partita si infiamma nel finale quando Banchero segna una tripla che riporta Orlando a -3 a poco più di un minuto dalla sirena. Detroit trema, ma poi si affida al suo leader.

Cunningham si prende la scena con un’azione pesantissima: penetrazione, arresto e fadeaway da 16 piedi a 32 secondi dalla fine. Canestro che chiude tutto.

Record su record per la stella dei Pistons

Con quei 45 punti, Cunningham entra nella storia della franchigia, superando il record di Dave Bing (44 punti nel 1968) per punti segnati in una partita playoff con Detroit.

E questa volta la differenza si è vista eccome, soprattutto perché i Pistons avevano bisogno di tutto il suo peso offensivo per resistere al ritorno dei Magic.

Banchero ci prova fino alla fine (senza Wagner)

Orlando arriva a Detroit senza Franz Wagner, fuori per un infortunio al polpaccio. E Banchero si prende tutto il carico sulle spalle.

La sua partita è enorme: 17/31 dal campo e 6 triple, ma anche qualche rimpianto dalla lunetta con 7 errori su 12 liberi. E Orlando nel complesso sbaglia 14 tiri liberi, un dettaglio che pesa tantissimo nel finale.

Nel quarto periodo Banchero segna 18 punti, provando a ribaltarla da solo.

Sul suo duello con Cunningham dice:

Sul momento non ci pensi. Pensi solo a vincere. Ma un giorno lo riguarderò e dirò: ‘Che partita assurda’. Con Cade ci affrontiamo dai tempi dell’AAU, quindi non è una sorpresa

Paolo Banchero

Detroit cambia faccia: più energia, più fame

Rispetto alle gare precedenti, i Pistons sembrano proprio un’altra squadra. Più aggressivi, più presenti, più “da playoff”.

Coach J.B. Bickerstaff lo spiega così:

Entriamo in campo a colpire, a lottare, a graffiare, a mordere… facciamo tutto quello che serve per vincere. E questo spirito si trasmette a tutti. E c’è la voglia di non deludere i compagni

J.B. Bickerstaff

Bickerstaff: “Finché non è finita, siamo vivi”

Quando gli chiedono se la squadra abbia ritrovato energia, il coach risponde senza giri di parole:

Amico, noi siamo sempre stati vivi. Finché la signora grassa non canta, siamo vivi

J.B. Bickerstaff

Detroit resta lì, viva e con il coltello tra i denti. La serie torna a Orlando e adesso non c’è più spazio per calcoli: o si reagisce o si va a casa.

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