Shai nella top 10 all-time NBA se fa il back-to-back
Tra numeri, MVP e playoff dominanti, la stagione di Shai Gilgeous-Alexander continua a far discutere tra chi lo vede già tra i grandi della storia. La teoria di Kendrick Perkins
Nel mondo NBA basta poco per accendere il dibattito, e stavolta ci ha pensato Kendrick Perkins con una dichiarazione bella pesante su Shai Gilgeous-Alexander e il suo futuro nella storia della lega.
Il tema è semplice: se il leader degli Oklahoma City Thunder dovesse ripetere la stagione dominante del 2024-25, allora per Perkins non ci sarebbero più dubbi sul suo status storico.
La frase che ha fatto discutere
Durante il podcast Road Trippin’ Show, Perkins non ha usato mezzi termini:
SGA, se replica quello che ha fatto lo scorso anno… quindi MVP, che probabilmente vincerà, un altro titolo e un altro Finals MVP… qualcuno nella top 10 all-time deve farsi da parte
Kendrick Perkins
Nonostante le critiche, Perkins ha rilanciato ancora più forte, puntando tutto sulla narrazione e sull’età del giocatore:
La storia è questa, e ci arrivo subito. Ha solo 27 anni. Questo significa altri 7 anni di dominio. E in un periodo così breve, ha già fatto qualcosa che solo lui e Michael Jordan hanno fatto: 4 stagioni consecutive sopra i 30 punti e oltre il 50% al tiro
Kendrick Perkins
E poi il passaggio più provocatorio:
Se vai back-to-back in un’epoca in cui non si vede un back-to-back da quando… beh, da tantissimo tempo, e lo fai contro tutti questi mostri… allora non voglio sentire niente. Qualcuno nella top 10 deve spostarsi
Kendrick Perkins
Il contesto storico non è banale
Perkins ha anche sottolineato un altro aspetto: la concorrenza.
Tra LeBron James, Stephen Curry, Kevin Durant, Nikola Jokic e la nuova generazione guidata da Victor Wembanyama, la corsa al titolo non è mai stata così complessa.
E proprio per questo, secondo lui, un eventuale back-to-back avrebbe un peso enorme.
L’ultima squadra a riuscirci sono stati i Golden State Warriors nel 2017 e 2018, in una delle dinastie più forti di sempre.
I numeri di una stagione dominante
Difficile dargli torto sul rendimento di SGA, che ha vissuto una stagione praticamente perfetta:
- 31.1 punti di media in regular season
- 4.3 rimbalzi
- 6.6 assist
- 1.4 recuperi
- 0.8 stoppate
- record Thunder: 64-18
E nei playoff sta continuando a dominare, con una media ancora più alta: 33.8 punti a partita nella serie contro Phoenix.
In più, ha già conquistato il premio di Clutch Player of the Year e resta il grande favorito per l’MVP NBA 2025-26.
Il presente: sfida Lakers all’orizzonte
Prima dei grandi discorsi storici, però, c’è il campo. I Thunder sono attesi da una serie pesante contro i Los Angeles Lakers nelle semifinali della Western Conference.
Gara 1 si giocherà al Paycom Center, con SGA pronto a guidare ancora una volta la squadra.