Shai su LeBron James: “Non è più nel suo prime, ma può farci male”
Shai Gilgeous-Alexander riconosce il valore di LeBron James, sottolineando come non sia più nel pieno della carriera ma resti comunque un fattore decisivo in NBA
Il parquet del Paycom Center si prepara a diventare il teatro di una serie in cui la difesa degli Oklahoma City Thunder e le contromisure tattiche dei Lakers saranno decisive. Gara 1 delle semifinali della Western Conference è inoltre il primo capitolo di un confronto diretto tra Shai Gilgeous-Alexander e LeBron James, il simbolo della nuova guardia che si appresta a riceve il secondo MVP consecutivo contro l’icona che ha segnato 23 stagioni NBA.
Alla vigilia del suo primo scontro assoluto contro LeBron nei Playoff, Gilgeous-Alexander ha riconosciuto come l’attuale concetto di “basket senza posizioni” sia nato proprio grazie all’evoluzione tecnica del 4 volte Campione.
L’intera evoluzione del basket senza ruoli fissi credo sia merito suo. Non c’è bisogno che stia qui io a dirvi che tipo di giocatore sia LeBron James: è uno dei più grandi di sempre. Sarà una sfida divertente; ci si confronta davvero con il migliore. Ovviamente è un po’ oltre il suo apice fisico, ma è ancora decisamente capace di fare la differenza
Shai Gilgeous-Alexander
Nonostante il rispetto, la stella dei Thunder ha lanciato un avviso lucido alla propria squadra: anche se James non è più nel picco della carriera, resta un pericolo pubblico capace di elevare il proprio livello nei momenti decisivi.
I 23.2 punti, 8.3 assist e 7.2 rimbalzi di media nel primo turno contro i Rockets (vinto 4-2) confermano che il veterano dei Lakers è ancora una spina nel fianco per qualsiasi difesa.
Doncic sarà in campo per Gara 1?
Se sull’impatto di James non ci sono dubbi, il grande punto di domanda è la competitività dei Lakers contro una corazzata come OKC senza Luka Doncic.
Nell’ultimo allenamento prima della partenza per OKC, l’ex Mavs ha svolto il lavoro con la squadra allungando la sua sessione di allenamento in un lavoro dedicato al tiro.
Se la sua scioltezza nell’esecuzione fa sembrare che sia fisicamente a posto, bisogna però tenere conto che l’infortunio al bicipite femorale richiede diverse settimane di recupero (spesso anche mesi se la lesione è grave), motivo per cui lo staff medico dei Lakers ha suggerito a coach JJ Redick di non rischiarlo per le semifinali di Conference. Quantomeno non all’inizio.
Non ho nessun aggiornamento
JJ Redick
E infatti anche le parole del coach gialloviola non cambiano rispetto alle ultime volte che ha parlato con i media: Doncic non sarà disponibile. E ancora una volta, il peso dell’attacco dei Lakers sarà tutto sulle spalle di LeBron.
I precedenti e l’incognita Playoff
La fiducia di OKC poggia su statistiche incoraggianti raccolte durante la stagione regolare, dove la difesa dei Thunder è riuscita a limitare James a 17.5 punti di media nei due scontri diretti.
Tuttavia, Gilgeous-Alexander ha ricordato ai suoi che il LeBron della postseason è una versione differente e più feroce rispetto a quella vista finora. Per i giovani Thunder, il compito sarà dimostrare che il tempo dei Lakers e di James è finito, proprio davanti a chi quel tempo lo ha dominato per oltre vent’anni.