Draymond Green ai tifosi dei Knicks: “Fate la parata prima di aver vinto”
Da JR Smith travolto dalla folla fuori dal Madison Square Garden alle bambole di Haliburton prese a pugni. Draymond Green punta il dito contro una tifoseria che esulta come se avesse già vinto
Draymond Green la pensa così: ci sono tifoserie che vivono il basket con passione, e poi ci sono i tifosi dei New York Knicks, che vivono ogni vittoria come se fosse l’ultimo capitolo di un romanzo atteso da trent’anni.
Quattro anelli al dito e lingua tagliente come sempre, il giocatore dei GSW ha deciso che fosse arrivato il momento di dire quello che in pochi si azzardano davvero a pronunciare ad alta voce.
La situazione è questa: i Knicks hanno appena liquidato Gara 2 contro i Philadelphia 76ers, portandosi sul 2-0 nella serie dei playoff. Fin qui tutto bene – anzi, benissimo. Il problema è quello che succede fuori dal parquet, nelle strade di Manhattan, dove la città sembra già in modalità celebrazione.
Ne ha parlato nella trasmissione Inside the NBA, e non ci ha girato intorno:
Vi dico già qual è il problema che avranno i Knicks. Vincono queste partite e tutti girano già come se ci fosse una parata in programma. Stanno intrappolando JR Smith fuori dal Madison Square Garden. Non fate la parata prima di aver vinto qualcosa, tifosi dei Knicks. Fate sempre così, e poi vi chiedete perché i vostri giocatori mollano alle Conference Finals. La parata l’hanno già fatta
Draymond Green
E sì, il riferimento a JR Smith non è casuale. Dopo Gara 1, la folla fuori dal MSG è andata letteralmente fuori controllo, trascinando con sé l’ex giocatore dei Knicks che si trovava nei paraggi. Smith ha raccontato di essere finito a terra e di essere stato sommerso non da persone che gli davano una mano, ma da telefoni puntati su di lui per immortalare il momento. Emblematico.
Il punto di Green – e qui sta la sostanza, al netto della provocazione – è che tutto questo entusiasmo viscerale e prematuro rischia di trasformarsi in un boomerang. Quando la pressione delle aspettative diventa insostenibile, qualcosa si inceppa.
E la storia recente dei Knicks sembra dargli ragione: cinque apparizioni ai playoff negli ultimi cinque anni, una sola volta alle Conference Finals, e lì la corsa si è fermata. L’anno scorso erano i favoriti contro gli Indiana Pacers, sulla carta superiori in tutto – eppure sono usciti in sei gare, con Haliburton che li ha fatti a pezzi.
La serie contro i 76ers è ancora apertissima. Il titolo, ancora lontanissimo. A New York lo sanno. O almeno, dovrebbero.