Austin Reaves accusa l’arbitro: “Mi ha urlato in faccia, è stato irrispettoso”

Seconda sconfitta consecutiva per i Lakers contro Oklahoma City e clima sempre più caldo. Austin Reaves si sfoga nel post gara e accusa gli arbitri dopo un confronto acceso durante la partita

Austin Reaves Vs referees NBA Playoff 2026

I Lakers sono sotto 2-0 nella semifinale della Western Conference contro gli Oklahoma City Thunder e, oltre al risultato, a Los Angeles iniziano a pesare anche nervosismo e frustrazione. La sconfitta per 125-107 in gara-2 ha lasciato parecchi strascichi, soprattutto per quanto riguarda l’arbitraggio.

Uno dei più contrariati a fine partita è stato Austin Reaves, protagonista di un acceso confronto con il capo arbitro John Goble dopo la sirena finale. Il motivo? Un episodio avvenuto durante una palla a due nel quarto periodo, quando la gara stava ormai sfuggendo di mano ai gialloviola.

Reaves ha raccontato di aver semplicemente cercato di posizionarsi dall’altra parte di Cason Wallace per mantenere un vantaggio difensivo, ma la reazione dell’arbitro non gli è andata giù.

Credo di essere stato rispettoso per tutta la partita. In passato ho detto cose molto peggiori. In quella situazione stavo solo cercando di prendere posizione e lui si è girato urlandomi in faccia

Austin Reaves

La guardia dei Lakers ha poi rincarato la dose spiegando di aver trovato il comportamento del direttore di gara fuori luogo:

Siamo uomini adulti e non penso ci fosse bisogno di urlarmi addosso così. L’ho trovato irrispettoso

Austin Reaves

La tensione, d’altronde, era evidente già durante il match. JJ Redick si è lasciato andare più volte in panchina protestando per i contatti concessi ai Thunder, mentre anche LeBron James ha mostrato tutta la sua incredulità per alcuni fischi mancati.

Alla fine, però, il numero 23 ha preferito non alimentare ulteriormente la polemica. Alla domanda su quanto l’arbitraggio abbia inciso sulla partita, LeBron ha risposto in maniera molto secca:

Siamo sotto 2-0

LeBron James

E quando gli è stato chiesto del commento di Redick, secondo cui lui avrebbe “il peggior trattamento arbitrale tra tutte le superstar NBA”, James si è limitato a un semplice:

Non lo so

LeBron James

Al di là delle proteste, resta il dato più importante: i Lakers sono con le spalle al muro. Oklahoma City sta giocando con maggiore energia, intensità e continuità, mentre Los Angeles sembra incapace di trovare soluzioni soprattutto nei momenti chiave delle partite.

Ora la serie si sposta in California e gara-3 diventa già decisiva. Servirà una risposta immediata, ma soprattutto servirà evitare che la frustrazione prenda definitivamente il sopravvento.

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