76ers ad un passo dallo sweep, Embiid: “Una partita alla volta”
Il ritorno di Joel Embiid non basta ai Philadelphia 76ers. I Knicks battono ancora i Sixers e si portano sul 3-0 nella serie
I Philadelphia 76ers ci avevano sperato. Joel Embiid era tornato in campo dopo aver saltato Gara 2 per i problemi all’anca e alla caviglia destra, e l’atmosfera alla Xfinity Mobile Arena era quella delle grandi occasioni. Ma i New York Knicks non si sono fatti intimidire e hanno vinto 108-94, portandosi sul 3-0 nella serie di semifinale della Eastern Conference.
Il grande centro camerunense ha chiuso con 18 punti, 6 rimbalzi e 5 assist in 34 minuti – numeri decenti sulla carta, ma lontanissimi dalla versione vista nelle ultime tre partite contro i Celtics al primo turno. Più che un trascinatore, Embiid è sembrato il giocatore opaco di Gara 4 contro Boston, quella in cui Philly era stata letteralmente travolta.
I Knicks lo hanno aggredito sistematicamente negli spazi aperti, sfruttando la sua mobilità ridotta per costruire tiri comodi e raccogliere rimbalzi offensivi. Un piano gara chirurgico, eseguito alla perfezione.
Sto bene. È stata solo una sconfitta dura. Dobbiamo pensare una partita alla volta
Joel Embiid
Se Embiid è stata una mezza delusione, Paul George ha fatto di peggio. Primo quarto da sogno – 15 punti dei 31 totali di squadra – poi il nulla assoluto: 9 tiri sbagliati consecutivi e zero punti nei restanti tre quarti. Un crollo mentale e fisico che ha lasciato i Sixers senza alternative offensive quando ne avevano più bisogno.
Dobbiamo vincerne una. Tenere viva la stagione. Siamo lì, ma non riusciamo a chiudere le partite. Giochiamo tre ottimi quarti e poi molliamo nel finale
Paul George
Il dato più impietoso della serata riguarda le riserve di Philadelphia: zero punti dalla panchina fino a metà quarto periodo, quando Quentin Grimes ha segnato una tripla quasi per caso. I Knicks, invece, hanno dominato con le loro seconde linee 29-11.
A rendere ancora più amara la serata per i Sixers ci ha pensato l’atmosfera del palazzetto. Nonostante i tentativi della franchigia di limitare la presenza ospite, sugli spalti si sono sentiti chiaramente cori “Let’s Go Knicks” e persino cori MVP per Jalen Brunson.
Ero concentrato sulla partita. Non ci ho fatto caso
Joel Embiid
La situazione è quasi surreale. Una settimana fa i Sixers stavano festeggiando la rimonta storica da 1-3 contro i Celtics – solo la quarta volta nella storia NBA che la squadra con il peggior record riesce in un’impresa del genere. Oggi si ritrovano sotto 0-3, con la stagione appesa a un filo.
Per evitare l’eliminazione, Philadelphia dovrebbe diventare la prima squadra nella storia dell’NBA a rimontare da 0-3. Impresa mai riuscita a nessuno, in nessuna era.