Sixers eliminati, Embiid guarda avanti: “Mi sento finalmente bene”
I Knicks eliminano i 76ers, ma in casa Sixers arriva un messaggio importante da Embiid: le difficoltà fisiche sembrano superate e l’attenzione si sposta già alla prossima stagione
I Philadelphia 76ers chiudono la loro stagione nel peggior modo possibile: eliminazione netta contro i New York Knicks, sconfitta pesantissima in Gara 4 davanti al pubblico di casa e, ancora una volta, tanti dubbi sul futuro.
Eppure, nel post partita, Joel Embiid ha scelto un tono diverso dal solito. Più sereno, più fiducioso, soprattutto parlando del suo fisico.
Il lungo camerunese, che negli ultimi anni ha convissuto praticamente sempre con problemi fisici, questa volta sembra vedere finalmente uno spiraglio positivo.
Sono fiducioso. Il ginocchio era la mia preoccupazione principale, ma adesso non ci penso più. Se continuiamo a lavorare così, non dovrò più preoccuparmene
Joel Embiid
Parole che a Philadelphia sperano possano davvero rappresentare un nuovo inizio. Negli ultimi dieci anni NBA, Embiid ha giocato appena 490 partite stagionali complessive, senza dimenticare le prime due annate interamente saltate. Ogni stagione dei Sixers, in un modo o nell’altro, è sempre stata legata alle sue condizioni fisiche.
Anche questi playoff non hanno fatto eccezione. Un mese fa il centro dei Sixers è stato operato d’urgenza per un’appendicectomia, tornando in campo dopo appena 17 giorni. In più, durante la serie contro New York, ha dovuto fare i conti anche con problemi all’anca e alla caviglia, saltando Gara 2 e giocando chiaramente lontano dalla miglior forma.
E in effetti, nonostante i problemi fisici, Embiid aveva trascinato Philadelphia nella clamorosa rimonta contro Boston nel primo turno, dopo essere stati sotto 3-1 nella serie. Una delle migliori parentesi playoff della sua carriera.
Gli faccio i miei complimenti. Si è fatto il mazzo per tornare in campo. Per lui era davvero difficile, soprattutto in Gara 3. Oggi stava un po’ meglio, ma ha dato tutto quello che poteva
Nick Nurse
Poi però qualcosa si è complicato di nuovo. In Gara 7 contro i Celtics, Tyrese Maxey è finito accidentalmente sulle sue gambe e da quel momento Embiid non è più riuscito a muoversi con continuità contro New York.
L’MVP del 2023 ha ammesso che gran parte dei problemi recenti siano stati una conseguenza dell’operazione:
Tutto quello che ho avuto ultimamente è collegato all’intervento. Tornando così presto, il core era ancora debole e tutto il resto del corpo ne ha risentito. Anca, adduttori… era tutto fuori equilibrio.
Joel Embiid
Non cerca scuse, ma il messaggio è chiaro: arrivare ai playoff senza una vera preparazione fisica ha pesato parecchio.
Non hai tempo per prepararti davvero. Passi dal recupero direttamente al basket playoff. Però ho lottato, ho provato a dare tutto per aiutare la squadra
Joel Embiid
La sensazione, però, è che questa estate possa essere finalmente diversa. Embiid ha spiegato di sentirsi pronto a lavorare sul proprio gioco invece di passare mesi interi in riabilitazione. Ed è probabilmente questa la notizia più importante per i Sixers.
Nel frattempo resta l’enorme delusione per un’altra eliminazione precoce. Philadelphia è uscita al secondo turno per la sesta volta nelle ultime nove apparizioni playoff con Embiid e la franchigia continua a non raggiungere le Finals di Conference da ben 25 anni.
Contro i Knicks, in Gara 4, non c’è praticamente mai stata partita. New York ha iniziato con percentuali irreali dall’arco e ha travolto Philadelphia sin dai primi minuti.
Sono orgoglioso di questa squadra. Abbiamo lottato per tutta la stagione. A volte bisogna anche riconoscere che gli altri sono stati semplicemente migliori
Joel Embiid
Poi il messaggio finale, rivolto praticamente a tutta l’organizzazione:
Dobbiamo migliorare tutti. Proprietà, front office, giocatori, allenatori… tutti
Joel Embiid
A Philadelphia, ormai, il tempo delle promesse è finito da un pezzo. Ma se davvero Embiid riuscirà finalmente a lasciarsi alle spalle i problemi fisici, i Sixers potrebbero avere ancora un’ultima occasione per riprovarci davvero.