Shaq frena l’entusiasmo su Harden: “Una partita non basta”

mes Harden è stato decisivo nelle vittorie dei Cleveland Cavaliers contro i Detroit Pistons, ma Shaquille O’Neal continua a nutrire dubbi sulla continuità del Barba nei playoff NBA

Shaquille-O'Neal

Contro i Detroit Pistons, James Harden è stato di nuovo decisivo nelle vittorie di Gara 3 e Gara 4 dei Cleveland Cavaliers. Shaquille O’Neal, però, continua ad avere molti dubbi sulla tenuta del Barba.

La vittoria dei Cleveland Cavaliers in Gara 4 contro i Detroit Pistons porta anche la firma di James Harden, ottima spalla ai 43 punti di Donovan Mitchell. Dopo essere stato decisivo anche in Gara 3 con la tripla che ha messo in ghiaccio la gara sul 116-109, il “Barba” ha dimostrato di avere ancora il sangue freddo dei giorni migliori.

Eppure, nonostante la prestazione decisiva, l’accoglienza nel post partita è stata tutt’altro che unanime. Shaquille O’Neal, dagli studi di Inside the NBA, ha espresso forti dubbi sulla tenuta del veterano trentaseienne, alternando elogi per la carriera del futuro Hall of Famer a critiche sulla sua attuale continuità.

James è un giocatore di livello assoluto che sarà sempre ricordato per i suoi punti e il suo tiro. Ha giocato bene oggi e sono felice per lui. La domanda ora è: puoi continuare a farlo? Negli ultimi anni abbiamo visto una buona partita seguita da quattro o cinque prestazioni negative

Shaquille O’Neal

Le aspettative di Shaq e la realtà di Cleveland

Secondo Shaquille O’Neal, l’arrivo di James Harden ai Cleveland Cavaliers non aveva lo scopo di rendere la squadra semplicemente più competitiva, ma quello di vincere il Titolo NBA. Sebbene il backcourt sia diventato ancora più dinamico con il suo innesto, la leggenda dei Lakers pretende di più da un ex MVP.

Nelle vittorie dei Cavs in Gara 3 e Gara 4, Harden ha ritrovato il ritmo dopo qualche passaggio a vuoto nei primi due capitoli della serie: 21 punti di media insieme a 9 assist, tirando con il 46% dal campo e il 50% da oltre l’arco. Per Shaq, però, questa deve essere soltanto la scintilla per tornare ai livelli di eccellenza che la lega si aspetta da lui.

Speriamo che questo lo carichi per fare ciò che ci aspettiamo

Shaquille O’Neal

Conclude così O’Neal, sottolineando come la missione di Harden in Ohio sia portare la squadra oltre le Finali di Conference.

La risposta di Harden: una nuova identità

James Harden, dal canto suo, sembra aver accolto le critiche con l’indifferenza di chi ha ormai ridefinito il proprio ruolo sul parquet. Lontano dai tempi in cui viaggiava oltre i 30 punti di media con gli Houston Rockets, il giocatore sta mantenendo in questi playoff una media di 19.5 punti e 6 assist.

Onestamente, non si tratta degli altri, ma di quello che ci diciamo in questo spogliatoio. Non segnavo 30 punti a partita nemmeno in regular season. Sono qui per trovare i miei spazi, capire cosa serve alla squadra e contribuire nel miglior modo possibile

James Harden

Il veterano ha poi messo a tacere il chiacchiericcio, concentrandosi sulla serie:

Questa è una lega in cui conta segnare o sbagliare. Se ne fai 30, ti lodano; se hai una brutta partita, la gente parla. Ho fatto un lavoro incredibile nel corso della mia carriera capendo quale debba essere il mio compito, specialmente con il passare degli anni, e facendo tutto il necessario per vincere

James Harden

Per James Harden, la vittoria resta l’unico parametro rilevante, anche se per Shaquille O’Neal il vero successo passerà soltanto attraverso una ritrovata e duratura brillantezza da superstar.

Leggi anche

Loading...