Charles Barkley distrugge Jalen Duren: “Il suo gioco è troppo limitato”
Jalen Duren finisce nel mirino dopo la sconfitta dei Pistons in Gara 5 contro i Cavaliers. Anche Charles Barkley lo critica duramente: prestazione insufficiente e panchina nei minuti decisivi
Serata storta per i Detroit Pistons e soprattutto per Jalen Duren, che finisce ancora una volta al centro delle critiche dopo la sconfitta in Gara 5 contro i Cleveland Cavaliers (117-113).
Il lungo classe 2003 ha chiuso con 9 punti, 5 rimbalzi e 4 assist in 25 minuti, ma il dato che pesa di più è un altro: nel finale non è praticamente mai rientrato. Coach JB Bickerstaff, infatti, gli ha preferito Paul Reed e Isaiah Stewart nei minuti decisivi, compreso overtime.
Una scelta abbastanza chiara su come è stata vista la sua partita: non abbastanza impatto nel momento che conta davvero.
Jalen Duren in difficoltà nei playoff NBA
Il problema non è solo questa gara. Nei playoff Jalen Duren sta facendo molta più fatica rispetto alla regular season.
Finora viaggia intorno a 10.2 punti e 8.5 rimbalzi di media, ma senza quella presenza dominante che aveva mostrato durante l’anno. E per Detroit la differenza si sente eccome, soprattutto ora che la serie è sul 3-2 per Cleveland.
Sotto canestro la squadra avrebbe bisogno di lui in versione “dominante”, invece nelle ultime partite è sembrato spesso in difficoltà nel reggere il livello fisico della serie.
Barkley non ci va leggero
E come spesso succede quando un giovane finisce sotto i riflettori, è arrivata anche la bordata di Charles Barkley, che prima di Gara 5 ha commentato senza troppi giri di parole il gioco di Duren.
La frase è stata piuttosto pesante:
Il suo gioco è tutto rimbalzi offensivi e schiacciate su assist di Cade… non dovrebbe mai prendere solo due rimbalzi. Sono due in più di una persona che non c’è più
Charles Barkley
Tradotto: per Barkley il suo impatto è troppo limitato e troppo dipendente dagli altri.
Il punto è proprio questo. In regular season Duren dominava a rimbalzo (10.5 di media), mentre ora nei playoff sembra un altro giocatore.
Detroit sta pagando questa cosa, perché senza il suo apporto sotto canestro il sistema perde equilibrio e finisce per affidarsi sempre di più ad alternative come Reed o Stewart nei momenti caldi.
Per Jalen Duren non è solo una serie andata male. È anche un momento in cui deve dimostrare di poter stare dentro partite di questo livello senza sparire nei momenti chiave.
Si gioca a chi arriva per primo a quattro vittorie… alla fine, se non riusciamo a vincere una partita in trasferta, quanto possiamo davvero andare lontano ai playoff? Dobbiamo andare a vincere una partita fuori casa, è quello che faremo
Cade Cunningham
Detroit è sotto pressione nella serie e non ha troppo tempo per aspettare. E lui, inevitabilmente, è uno di quelli da cui ci si aspetta una reazione immediata.