NBA contro il tanking, Adam Silver: “Pronti a punire le squadre”
Adam Silver conferma i rumors su una possibile rivoluzione della Draft Lottery NBA: odds più equilibrate, penalità sportive e nuove regole per limitare il tanking nelle prossime stagioni
La NBA vuole cambiare ancora una volta le regole della Draft Lottery. Dopo stagioni segnate da squadre sempre più concentrate a perdere partite per migliorare le proprie scelte al Draft, il commissioner Adam Silver ha confermato che la lega presenterà ufficialmente una nuova proposta anti tanking ai proprietari delle franchigie entro la fine di maggio.
Intervenuto al programma radiofonico di Stephen A. Smith, Silver ha spiegato che l’obiettivo è chiaro: togliere qualsiasi vantaggio reale alle squadre che decidono di “affondare” volontariamente una stagione.
Stiamo lavorando a un sistema con probabilità praticamente equilibrate, così da non avere incentivi ad essere scarsi
Adam Silver
La proposta è quella già ribattezzata sistema “3-2-1”, di cui si parlava da settimane negli Stati Uniti. In pratica, le tre peggiori squadre NBA avrebbero addirittura meno possibilità di ottenere la prima scelta rispetto alle franchigie posizionate tra il quarto e il decimo posto della Lottery.
Una soluzione drastica, pensata per frenare il fenomeno del tanking che negli ultimi anni è diventato sempre più evidente.
Come funzionerebbe il sistema “3-2-1”
L’idea della lega è semplice: smettere di premiare chi perde di più. Con il nuovo formato, chi chiude con uno dei tre peggiori record della stagione potrebbe ritrovarsi con odds peggiori rispetto a squadre leggermente più competitive.
Silver ha anche parlato di una sorta di “retrocessione da Draft”, spiegando che le ultime tre classificate rischierebbero di scendere nelle probabilità Lottery invece di essere favorite.
Una risposta diretta a quanto visto nelle ultime stagioni. Solo quest’anno diverse franchigie, tra cui Washington Wizards, Utah Jazz, Memphis Grizzlies e Chicago Bulls, hanno preso decisioni molto discutibili nel finale di regular season per migliorare il proprio posizionamento al Draft.
La NBA pronta anche a punizioni più pesanti
Silver ha confermato che la lega vuole avere maggiore libertà d’azione anche sul fronte disciplinare. Non solo multe economiche, quindi, ma vere penalizzazioni sportive.
Se vedremo squadre che non stanno realmente provando a vincere, potremo togliere palline della Lottery o modificare direttamente l’ordine del Draft
Adam Silver
Un messaggio piuttosto chiaro alle franchigie NBA. La semplice sanzione economica non basta più, soprattutto quando alcune squadre considerano una multa un prezzo accettabile pur di aumentare le possibilità di ottenere una superstar al Draft.
Non a caso, in questa stagione la lega aveva già multato gli Utah Jazz per “condotta dannosa per la lega”.
Una soluzione temporanea fino al 2029
La NBA, comunque, considera questa modifica una sorta di esperimento. Il nuovo sistema dovrebbe restare in vigore soltanto per tre stagioni, fino alla scadenza dell’attuale accordo collettivo nel 2029.
Silver ha spiegato che la lega utilizzerà questo periodo per capire se il nuovo format riuscirà davvero a limitare il tanking oppure se serviranno ulteriori cambiamenti.
Le squadre sono incredibilmente creative quando si tratta di trovare modi per sfruttare il sistema
Adam Silver
Ed è proprio questo il vero problema che la NBA sta cercando di risolvere: trovare un equilibrio che permetta alle franchigie di ricostruire senza trasformare intere stagioni in una corsa volontaria verso le sconfitte.