MVP NBA 2026: Wemby, Jokic o Shai? L’annuncio domenica prima di OKC-Spurs

Cresce l’attesa per il premio di MVP NBA: Shai Gilgeous-Alexander parte leggermente avanti, ma Jokic e Wembanyama vogliono scrivere la storia. Annuncio previsto domenica sera

Shai Gilgeous-Alexander Victor Wembanyama MVP NBA

La NBA ha scelto il momento perfetto per svelare il vincitore del premio di Most Valuable Player: domenica sera, a poche ore dall’inizio delle finali della Western Conference tra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs. Un dettaglio che, inevitabilmente, sta facendo parlare parecchio.

I tre finalisti sono Shai Gilgeous-Alexander, Nikola Jokic e Victor Wembanyama, tre nomi che rappresentano perfettamente il presente – e forse anche il futuro – della lega. L’annuncio arriverà durante il prepartita trasmesso da Amazon Prime Video, con l’attenzione di tutto il mondo NBA puntata soprattutto su OKC.

Il timing dell’annuncio è un indizio?

Ed è difficile non pensare che ci sia qualcosa dietro questa scelta di calendario. Lo scorso anno, infatti, fu proprio Gilgeous-Alexander a ricevere il premio pochi giorni prima delle finali a Ovest, per poi alzare ufficialmente il trofeo davanti ai tifosi dei Thunder. Quest’anno la situazione è molto simile: annuncio domenica, Gara 1 lunedì sera a Oklahoma City. Coincidenza? Forse.

Shai, Jokic e Wembanyama: tre storie diverse per lo stesso premio

Per Shai Gilgeous-Alexander sarebbe il secondo MVP consecutivo, confermando definitivamente il suo status tra i volti simbolo della NBA moderna. La sua stagione è stata ancora una volta di altissimo livello, trascinando i Thunder fino alle finali di conference con leadership, continuità e numeri da superstar assoluta.

Dall’altra parte c’è il solito Nikola Jokic, che punta a conquistare il quarto MVP della carriera. Un traguardo raggiunto soltanto da leggende come Michael Jordan, LeBron James, Wilt Chamberlain, Bill Russell e Kareem Abdul-Jabbar. Entrare ancora di più in quel club esclusivo sarebbe l’ennesima certificazione della grandezza del serbo.

Poi c’è il fattore più intrigante di tutti: Victor Wembanyama. Il fenomeno degli Spurs potrebbe diventare il primo giocatore francese di sempre a vincere il premio di MVP. Dopo una stagione clamorosa, il lungo di San Antonio ha già dimostrato di poter cambiare le gerarchie della lega molto più velocemente del previsto.

L’NBA continua a parlare sempre più internazionale

Chiunque vinca, sarà comunque l’ottava stagione consecutiva in cui il premio di MVP finirà nelle mani di un giocatore nato fuori dagli Stati Uniti. Un dominio internazionale iniziato con Giannis Antetokounmpo nel 2019 e proseguito poi con Jokic, Joel Embiid e lo stesso Gilgeous-Alexander.

Negli ultimi anni la NBA ha cambiato faccia, diventando sempre più globale. E questa corsa all’MVP ne è probabilmente la fotografia migliore: Serbia, Canada, Francia, Grecia, Camerun. Oggi il talento arriva davvero da ogni parte del mondo.

Adesso manca soltanto il verdetto finale. Oklahoma City aspetta, Denver spera e San Antonio sogna il colpo storico. Domenica notte arriverà la risposta definitiva.

Leggi anche

Loading...